Ritratto della moglie

Cecioni, Ritratto della moglie | Portrait of his wife
Autore: 
Cecioni, Adriano (1836-1886)
Titolo: 
Ritratto della moglie
Altri titoli: 
Portrait of his wife
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1867 - 1868)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
38,5 x 36
Luogo di conservazione: 
Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Giulia Cecioni, 14 novembre 1925
Identificativo: 
Codice ICCD 09 00342193

Note storico critiche:

Il ritratto della moglie è datato tra il 1867, anno del ritorno di Cecioni da Napoli e il 1870, quando l'artista parte per Parigi. Acquistato per 5000 lire dalla figlia di Cecioni, Giulia, nel 1925 insieme a 12 disegni (catalogo generale, nn. 1165-1176), la tela risulta purtroppo alterata sul viso della donna da un cattivo restauro di cui è ignota la data. Il luogo in cui la moglie è ritratta è forse la casa stessa dello scultore, nella quale sembrano realizzati altri dipinti di quel periodo. All'interno della produzione, assai limitata, di quadri dell'artista, il ritratto della moglie è di qualità molto alta, nell'evocare con acutezza espressiva i sentimenti, pur celandoli dietro un rigore astrattivo memore dei precedenti quattrocenteschi, secondo la linea scelta dai pittori macchiaioli nel corso degli anni Sessanta, Lega e Borrani, in particolare a Piagentina. Sono effetti e ricerche che ritroviamo anche nelle sculture di quel momento. Una nota dolente si avverte nei lineamenti stanchi della donna, dallo sguardo assorto, pervaso da una tristezza trattenuta dalla fissità contratta dell'immagine, rendono questa figura assai diversa da quella di altre creature femminili presentate da Cecioni, come le ironiche "cocotte" o le rassicuranti "madri di famiglia".

(fonte: http://www.catalogo.beniculturali.it)