Ritratto dell’attrice Jeanne Samary

Renoir, Ritratto dell'attrice Jeanne Samary [1878].jpg
Renoir, Ritratto dell'attrice Jeanne Samary [1878][dettaglio].png
Autore: 
Renoir, Pierre-Auguste (1841-1919)
Titolo: 
Ritratto dell’attrice Jeanne Samary
Altri titoli: 
Portrait de l'actrice Jeanne Samary
Portrait of Actress Jeanne Samary
Портрет актрисы Жанны Самари
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1878
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
173 x 103
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: Renoir 78
Luogo di conservazione: 
Museo di Stato Ermitage, San Pietroburgo, Russia
Acquisizione: 
Proveniente dal Museo d'Arte Moderna Occidentale, 1948
Inventario n.: 
ГЭ-9003

Provenienza:

  • Collezione M. A. Morozova, Mosca, fino al 1918.
  • Galleria Tretyakov, Mosca, fino al 1925.
  • Museo d'Arte Moderna Occidentale, Mosca (inv. n. 547), 1925-1948.

Commento:

Jeanne Samary è stata un'attrice della Comédie-Francaise. Questo suo ritratto è forse uno dei più famosi delle molte rinomate tele di Renoir. L'affascinante donna che, secondo l'artista, "decisamente brillava", ha posato per lui in un certo numero di occasioni, anche se soprattutto per ritratti a mezzo busto. In questo dipinto si erge su uno sfondo di palme in vaso e tappeti, che ricrea l'interno di un salotto o - come è più probabile - un foyer di teatro. Fedele al principio impressionista di dipingere la vita come essa veramente è, l'artista mostra l'attrice nel suo ambiente abituale. L'imponenza di questo ritratto, che lo rende molto più ufficiale rispetto ad altre opere di Renoir, ci ricorda che era destinato ad essere esibito al Salon, a cui partecipavano principalmente artisti dell'Academie. Eppure la modalità di esecuzione non ha nulla in comune con l'arte dell'Academie francese. Nei morbidi, fluidi contorni, nella vibrante tessitura e nella finezza dei riflessi di colore, si vede la mano di questo maturo maestro dell'impressionismo.

[Jeanne Samary was an actress at the Comedie-Francaise. This portrait of her is perhaps one of the most famous of Renoir's many renowned canvases. The charming woman who, according to the artist, "positively shone", posed for him on a number of occasions, although mainly for half-length portraits. In this painting she stands against a background of potted palms and carpets, recreating the interior of a drawing room or - as is more likely - a theatre foyer. True to the Impressionist principle of painting life as it truly is, the artist showed the actress in her usual setting. The imposing nature of this portrait, which makes it much more official than Renoir's other works, reminds us that it was intended for exhibition at the Salon, in which mainly artists of the Academie took part. Yet the manner of execution has nothing in common with the art of the French Academie. In the soft, fluid contours, in the vibrant texture and in the finesse of colour reflections, we see the hand of this mature master of Impressionism.]

(fonte: Museo di Stato Ermitage, San Pietroburgo)