Ritratto del bambino William Morisetti

Daniele Ranzoni, Ritratto del bambino William Morisetti
Autore: 
Ranzoni, Daniele (1843-1889)
Titolo: 
Ritratto del bambino William Morisetti
Altri titoli: 
Willy
Bambino
Ritratto di bambino
Portrait d’enfant
Il bambino Morisetti
Ritratto del bimbo
Ritratto del bambino Morisetti
Ritratto di William Morisetti
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1885)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
55 x 39,8
Annotazioni: 
Sul verso reca le etichette della Galleria Scopinich di Milano e della mostra di Milano (1966)
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Collezione Giovanni Morisetti, Ghiffa
  • Collezione J. Wallaton vedova Morisetti, Ghiffa
  • Collezione Germano Benzoni, Milano
  • Collezione Ernesto Moizzi, Milano.

Mostre:

  • 1890, Milano, Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Esposizione postuma delle opere del pittore Daniele Ranzoni, n. LXVIII.
  • 1911, Intra, Ridotto del Teatro, Esposizione delle opere di Daniele Ranzoni, n. 27.
  • 1923, Milano, Circolo d’Arte ed Alta Coltura, Mostra di Daniele Ranzoni, n. 22.
  • 1966, Milano, Palazzo della Permanente, Mostra della Scapigliatura, n. 53.
  • 1979, Milano, Palazzo della Permanente, Mostra di Medardo Rosso (1858-1928), n. 179.
  • 1982, Milano, Palazzo della Permanente, Mostra di Emilio Longoni (1859-1932), n. 133.
  • 2009, Milano, Palazzo Reale, Scapigliatura. Un “pandemonio” per cambiare l’arte, n. 124.
  • 2019, Novara, Castello Visconteo Sforzesco, Divisionismo. La rivoluzione della luce, 23 novembre 2019 - 5 aprile 2020.

Bibliografia:

  • Catalogo della Esposizione postuma delle opere del pittore Daniele Ranzoni, catalogo della mostra, (Milano, Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente), 1890, p. 45 (con il titolo Bambino).
  • R. Boccardi, La vita, in Daniele Ranzoni. Ottanta riproduzioni delle sue migliori opere, Alfieri & Lacroix, Milano 1911, p. 18.
  • Daniele Ranzoni. Ottanta riproduzioni delle sue migliori opere, Alfieri & Lacroix, Milano 1911, p. 45, tav. f.t. (con il titolo Ritratto di bambino).
  • R. Boccardi, Commenti e frammenti. L’arte del Ranzoni e l’Esposizione di Venezia, in “Il Marzocco”, 24 settembre 1911.
  • R. Boccardi, L’arte del Ranzoni e l’Esposizione di Venezia, in “Verbania”, III, 1911, p. 220.
  • Catalogo illustrato. Esposizione delle opere di Daniele Ranzoni, catalogo della mostra, (Intra, Ridotto del Teatro), Tipo-Litografia Almasio, Intra 1911, p. 10 (con il titolo Ritratto di bambino).
  • Mostra di Daniele Ranzoni, catalogo della mostra, a cura di R. Giolli, (Milano, Circolo d’Arte ed Alta Coltura), 1923.
  • C. Carrà, Daniele Ranzoni, Editions de “Valori Plastici”, Roma 1924, tav. f.t. (con il titolo Portrait d’enfant).
  • R. Giolli, Ranzoni. 24 riproduzioni, «L’Esame» Edizioni d’Arte Moderna, Milano 1926, pp. 32, 95 (con il titolo Il bambino Morisetti e datato 1880 circa).
  • Raccolta Benzoni. Esposizione e vendita all’asta, catalogo della vendita all’asta, (Milano, Galleria Scopinich S.A.), Stabilimento di Arti Grafiche A. Rizzoli & C., Milano 1926, n. 84, p. 37, tav. LXIII (con le misure 42 x 58 cm).
  • S. Pagani, La pittura lombarda della Scapigliatura, Società Editrice Libraria, Milano 1955, pp. 155-156 illustrato (con il titolo Ritratto del bimbo).
  • P. Imbrico, Omaggio a Daniele Ranzoni nel settantesimo anniversario della morte - Ultimi ritratti, in “Bollettino Storico per la Provincia di Novara”, gennaio-giugno 1959, pp. 37-38, 41, tav. 4.
  • L. Caramel (scheda), in Mostra della Scapigliatura, catalogo della mostra, a cura di A. Rossi, (Milano, Palazzo della Permanente), Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano 1966, pp. 58-59, tav. 53 (con il titolo Ritratto del bambino Morisetti).
  • C. Negri (scheda), in Mostra di Medardo Rosso (1858-1928), catalogo della mostra, (Milano, Palazzo della Permanente), Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano 1979, pp. 177-178, 286 illustrato, tav. 194 (con il titolo Ritratto del bambino Morisetti).
  • M. Dalai Emiliani, Il contesto: opere in rapporto, in Mostra di Emilio Longoni (1859-1932), catalogo della mostra, (Milano, Palazzo della Permanente), Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano 1982, p. 99 (con il titolo Ritratto del bambino Morisetti).
  • M. Dalai Emiliani (scheda), in Mostra di Emilio Longoni (1859-1932), catalogo della mostra, (Milano, Palazzo della Permanente), Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, Milano 1982, pp. 101, 220 illustrato, tav. 12 (con il titolo Ritratto del bambino Morisetti).
  • P. Imbrico, Ranzoni (Intra 1843- 1889), Alberti Libraio Editore, Intra 1989, n. 86, pp. 81-82 (con il titolo Ritratto di William Morisetti), 192 illustrato.
  • A.-P. Quinsac, Daniele Ranzoni. Catalogo ragionato dei dipinti e dei disegni, Skira, Milano 1997, n. 294, pp. 202 illustrato, 205.
  • S. Rebora, L’età dell’innocenza. Pittori, critici, committenti, mercanti d’arte al tempo della Scapigliatura, in Il segno della Scapigliatura. Rinnovamento tra il Canton Ticino e la Lombardia nel secondo Ottocento, catalogo della mostra, a cura di M. Agliati Ruggia, S. Rebora, (Rancate, Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst), Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2006, p. 43.
  • C. Prevosti, Il Circolo d’Arte e d’Alta Coltura di Via Amedei 8 a Milano, in Concorso Arti e Lettere II 2008, Zetagraf s.n.c., Milano 2008, p. 19 illustrato (con il titolo Ritratto di bambino).
  • A.-P. Quinsac, L’isolamento di Daniele Ranzoni, in Scapigliatura, catalogo della mostra, a cura di A.-P. Quinsac, (Milano, Palazzo Reale), Marsilio, Venezia 2009, pp. 150, 156 illustrato - 157.
  • Scapigliatura, catalogo della mostra, a cura di A.-P. Quinsac, (Milano, Palazzo Reale), Marsilio, Venezia 2009, p. 301.

Commento:

Con Ranzoni, uno dei pittori più importanti del secondo ottocento purtroppo non sufficientemente conosciuto, il ritratto diviene vera e propria lettura dell’anima. I bambini da lui effigiati, pur quasi sempre di classe privilegiata, hanno una evidente espressione di tristezza. Non fa eccezione il piccolo Willy, capolavoro della ritrattistica europea che un recente restauro ha restituito alla sua bellezza originaria, facendo emergere i colori perlacei dello sfondo e quelli più brillanti in primo piano. La mancanza di sorriso e lo sguardo sottomesso evocano un’infanzia senza gioia. Osserviamo la pennellata franta, a piccoli tocchi, già divisi nel volto, a tratti larghi nella blusa: lo scapigliato Ranzoni ha creato un linguaggio nuovo perfettamente idoneo alla traduzione delle emozioni. Siamo nel 1885, per lui è il canto del cigno. Appena cinque anni più tardi, un anno dopo la sua scomparsa, Vittore Grubicy ne organizzerà la retrospettiva. L’evento avrà un’influenza determinante sui futuri divisionisti formati all’Accademia di Brera che ne raccoglieranno la lezione.

(fonte: Scheda della mostra Divisionismo. La rivoluzione della luce citata sopra)