Pulcinella

Manet, Pulcinella.png
Autore: 
Manet, Édouard (1832-1883)
Titolo: 
Pulcinella
Altri titoli: 
Le Polichinelle
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1874-1876)
Classificazione: 
Stampa
Tecnica e materiali: 
Litografia a colori, quarto e ultimo stato, su carta velina
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
55,1 x 26 (foglio)
Annotazioni: 
Firma incisa sulla lastra in basso a destra: Manet
Cachet rosso dell’inventario dell’atelier Degas (Lugt 657) sul cartone incollato al verso del foglio
Annotazione a stampa sul margine in basso al centro: Féroce & rose avec du feu dans sa prunelle, / Effronté, saoul, divin, c’est lui Polichinelle ! / Théodore de Banville
[Feroce e rosa con il fuoco negli occhi, / Sfrontato, ubriaco fradicio, divino, è lui Pulcinella !]
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Edmond Duranty, Paris; vente, Hôtel Drouot, Parigi, 28-29 janvier 1881, lot 138. Edgar Degas, Parigi, acquistato nella vendita precedente; vendita, Hôtel Drouot, 6 e 7 novembre 1918, lotto 283.
  • René de Gas, acquistato nella vendita precedente.
  • Odette de Gas e Roland Nepveu, Paris.
  • Arlette Nepveu-Degas, Paris.
  • Collezione privata, per discendenza diretta dalla precedente.
  • Vendita, Christie’s, Parigi, asta 2440 - Art impressionniste et moderne, 24 maggio 2006, lotto 28, venduto per €9.000,00 ($11,519).

Commento:

Questa grande e unica litografia a colori di Manet è stata oggetto di uno studio all'acquerello, di uno schizzo ad olio e di un quadro che raffigura Polichinelle (l'equivalente francese del personaggio della Commedia dell'Arte Pulcinella) in un posa diversa. Questo interesse non abituale per un personaggio comico minore potrebbe essere stato un pretesto per mettere in caricatura il maresciallo MacMahon, appena eletto presidente della Repubblica e noto reazionario, verso il quale Manet, e sicuramente anche Degas, nutriva un odio profondo.
Questo esemplare corrisponde certamente a quello incluso nella vendita della collezione di stampe di Degas e che fu aggiudicato a René de Gas per la somma di 145 franchi. Si tratta dunque probabilmente dell'esemplare acquistato da Edgar Degas alla vendita del suo defunto amico Edmond Duranty a gennaio 1881. Esso faceva probabilmente parte del lotto 138 che conteneva anche nove acqueforti di Manet (vedi: C. Ives, S. Alyson Stein e J.A. Steiner, The Private Collection of Edgar Degas; A Summary Catalogue, New York, 1997, n. 875).

(fonte: Catalogo della vendita Christie's del 24 maggio 2006)

Manet prevedeva di esporre questa litografia al Salon del 1874, ma la stampa non fu pronta a tempo. Per la mostra il pittore utilizzò un acquerello con lo stesso soggetto. Il modello utilizzato per questo Pulcinella era un amico di Manet, il pittore Edmond André, che figura con lo stesso costume anche nel quadro intitolato Bal masqué à l’Opéra (Washington, National Gallery of Art), che fu rifiutato dalla giuria del Salon. Manet aveva lanciato un concorso tra poeti per la redazione dei due versi da inserire sotto l'immagine. Scelse i versi alessandrini di Théodore de Banville (1823-1891) che era considerato uno dei più eminenti poeti del suo tempo. Questa unica stampa a colori realizzata da Manet fu impressa dalla tipografia Lemercier di Parigi a giugno 1874 ed ebbe un certo successo. Un editore espresse la volontà di acquistare le sette pietre che erano servite per la stampa, ma Manet fissò un prezzo elevato, 2000 franchi, e l'affare non andò in porto. Il 1876 la litografia fu ristampata in 8.000 esemplari per essere offerta in premio agli abbonati del giornale Le Temps. La censura, avendo creduto di riconoscere nella figura una caricatura del generale Mac Mahon, ne proibì la diffusione.

(fonte: Institut national d'histoire de l'art (INHA), Parigi, France)

Bibliografia:

  • Étienne Moreau-Nélaton Manet graveur et lithographe. Paris, 1906, n. 79.
  • Marcel Guérin L'Oeuvre gravé de Manet.. Paris, 1944, n. 79.
  • Jean C. Harris Edouard Manet: Graphic Works, A Definitive Catalogue Raisonné. New York, 1970, n. 80.