Paul Guillaume, Novo Pilota

Modigliani, Paul Guillaume, Novo Pilota.jpg
Autore: 
Modigliani, Amedeo (1884-1920)
Titolo: 
Paul Guillaume, Novo Pilota
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
1915
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su cartone incollato su cartone
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
105 x 75
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra in nero: MODIGLIONI / (svastica) / 1915
In alto a sinistra: PAUL / GUILLAUME
In alto a destra: (stella di David) / STELLA MARIS
In basso a sinistra in verde e bianco: NOVO PILOTA
Luogo di conservazione: 
Musée de l′Orangerie, Paris, France
Acquisizione: 
Collezione Jean Walter et Paul Guillaume
Identificativo: 
RF 1960-44

Mostre:

  • Renoir to Picasso. The masterpieces from le Musée de l'Orangerie, Melbourne, National Gallery of Victoria, 10 agosto - 30 settembre 2001.
  • Amedeo Modigliani et ses amis, Pisa, BLU | Palazzo d’arte e cultura, 3 ottobre 2014 - 15 febbraio 2015.
  • Modigliani e la Bohème di Parigi, Torino, Galleria d’Arte Moderna, 14 marzo - 19 luglio 2015.

Note:

Paul Guillaume aveva ventitré anni quando Modigliani dipinse questo ritratto. Già un affermato mercante di "art nègre", Guillaume è presentato come il 'nuovo timoniere' e difensore dell'arte contemporanea. Il suo nome appare chiaramente in alto a sinistra; in alto a destra la stella di Davide è accompagnata dalla scritta 'Stella Maris'; 'Novo Pilota' è dipinta con un florilegio in basso a sinistra. Modigliani ha firmato il dipinto in basso a destra, con l'aggiunta di una 'croce uncinata', che, prima della sua associazione negativa, era conosciuto come un simbolo sanscrito con il significato di "buon auspicio".
Lo scultore russo Ossip Zadkine, amico di Modigliani, ha dato un resoconto di una delle sedute di Guillaume per l'artista: 'Zborowski aveva portato Modi a casa di Paul Guillaume, un giovane mercante d'arte, piuttosto grassoccio e flaccido, che esponeva non solo dipinti cubisti ma anche sculture africane non ancora familiari al grande pubblico, del tipo che avevo notato qualche anno prima al British Museum, con etichette etnografiche. Paul Guillaume accettò di farsi ritrarre da Modigliani. Tutte le sedute e le sessioni di pittura si svolsero in una cantina illuminata da una forte luce elettrica e con un litro di vino sul tavolo'.

(fonte: National Gallery of Victoria, catalogo della mostra Renoir to Picasso. The masterpieces from le Musée de l'Orangerie)

Note storico critiche:

Nel 1915, Modigliani, allora sconosciuto, ritrae un giovane uomo ben vestito, che lo fissa con una leggera disinvoltura: Paul Guillaume, il cui nome compare per esteso in alto a sinistra, appare qui nel suo personaggio di giovane mercante d'arte. Vestito con un abito nero che contrasta con la camicia bianca e una cravatta blu, porta il cappello e anche i guanti; la sigaretta tenuta disinvoltamente nella mano sinistra aggiunge una punta di familiarità alla posa da dandy. Lo sfondo appena abbozzato riflette l’estrema sobrietà dello studio di Modigliani a Montmartre. La scritta "Novo Pilota" nella parte inferiore del quadro allude all'audacia del modello, che intende, alla maniera di un pilota automobilistico, prendere in mano le redini del proprio destino, e, ben di più, dell'arte moderna, con un misto di temerarietà e rischio. Infatti, dal 1914 all'inizio del 1916, Paul Guillaume è il singolo acquirente di Modigliani. In un contesto generale di privazioni aggravate dalla guerra, il commerciante è il suo unico sostegno, ovviamente supporto vitale: come le linee sottili del viso lasciano intravedere, Paul Guillaume ha solo ventitré anni.

(fonte: Musée de l'Orangerie)