Papa Urbano II sulla piazza di Clermont predica la prima crociata

Francesco Hayez, Papa Urbano II sulla piazza di Clermont predica la prima crociata
Autore: 
Hayez, Francesco (1791-1882)
Titolo: 
Papa Urbano II sulla piazza di Clermont predica la prima crociata
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1835)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
157 x 235
Luogo di conservazione: 
Gallerie d’Italia Piazza Scala, Milano, Italia
Acquisizione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde
Inventario n.: 
FC0003

Provenienza:

  • Milano, Collezione Enrico e Gaetano Taccioli (dal 1835).
  • Milano, Collezione Alessandro Litta Modignani (nel 1934).
  • Vendita, Finarte, Milano, asta Dipinti del XIX secolo, 10 giugno 1997, lotto 81.

Mostre:

  • 1835, Milano, n. 38.
  • 1883, Milano, n. 9.
  • 1934, Milano, Castello Sforzesco, n. 26.
  • 1998-1999, Padova, n. 21.
  • 2000, Milano, n. 2.
  • 2005-2006, Genova, n. III. 12.
  • 2015-2016, Milano, n. 56.

Note:

Il dipinto fu eseguito per i fratelli Enrico e Gaetano Taccioli, noti patrioti e committenti di altre importanti opere di Francesco Hayez, e presentato all’Esposizione di Belle Arti di Brera nel 1835. La tela, che risultava in proprietà Litta Modignani nel 1934, ricomparve sul mercato antiquario negli anni Novanta quando fu acquistato dalla Cariplo.
L’episodio della predicazione di Pietro l’Eremita nella piazza di Clermont, alla presenza di Urbano II è ispirato alla Storia delle Crociate di Joseph-François Michaud, tradotta in italiano dal 1826. A conclusione del Concilio tenuto nella città francese nel novembre del 1095, il pontefice lanciò il celebre appello che invitava i cavalieri cristiani ad intervenire in difesa della Chiesa, in aiuto dei fratelli orientali in Terrasanta.
Nella fedele trasposizione pittorica del testo letterario Hayez impagina la scena attorno all’alto trono eretto per il pontefice nella piazza gremita di una immensa folla, concentrando gli episodi principali della predicazione di Pietro l’Eremita e della distribuzione delle croci rosse di stoffa che avrebbero contrassegnato gli abiti di tutti coloro che s’impegnavano a combattere.
In questa tela l’artista dimostrava ancora una volta la sua indiscussa abilità nella rievocazione dei costumi e dell’ambientazione all’interno di una puntuale ricostruzione di un episodio tratto dalla storia medievale, ma soprattutto rivelava le potenzialità della pittura di storia nel farsi interprete dei sentimenti e delle reazioni caratterizzanti una moltitudine. Momenti di grande forza drammatica ed emozionale si alternano a episodi di tono elegiaco-sentimentale, come nel commiato familiare che si chiude con una coppia che sta per baciarsi in primo piano o nella donna rimasta sola con il suo bambino con un’evidente allusione alla partenza del capofamiglia.
Alla sua apparizione nel 1835 il dipinto fu accolto dalla critica in modo contrastante: alcuni rimproverarono al pittore una soluzione compositiva disordinata nell’orchestrazione dei numerosi gruppi e una condotta pittorica troppo affrettata, in particolare, nella rappresentazione della folla in lontananza, ma la maggior parte della pubblicistica elogiò la freschezza esecutiva e la ricchezza delle soluzioni espressive. Al tema delle Crociate, denso di allusioni politiche alla situazione italiana contemporanea e alla necessità di un riscatto nazionale, Hayez dedicò anche il celebre Pietro l’Eremita del 1829 (collezione privata), vero e proprio appello alla causa di indipendenza, e la Sete dei Crociati (Torino, Palazzo Reale).

Dal novembre 2011 l’opera è visibile nell’allestimento delle Gallerie d’Italia a Milano.

Fonti:

Archivio Fondazione Cariplo, Fondazione Cariplo Iniziative patrimoniali S.p.a., Fald. 8, Opere d’arte, Hayez, Papa Urbano II.

Bibliografia:

  • Esposizione dei grandi e piccoli concorsi ai premi e delle opere degli artisti e dilettanti nelle gallerie della I. R. Accademia di belle arti per l’anno 1835, Imp. Regia Stamperia, Milano, 1835, n. 38, p. 11.
  • Le Glorie delle belle arti esposte nel palazzo di Brera l’anno 1835, Vallardi, Milano, 1835, pp. 71 - 80.
  • Cletto Porro, Album Italiano. Esposizione di Belle Arti in Milano nel settembre 1835, in “Ricoglitore Italiano e Straniero”, a. II, Milano, settembre 1835, pp. 431-433.
  • Francesco Ambrosoli, Esposizione delle opere di belle arti in Brera (articolo V), in “L’Eco. Giornale di scienze, lettere, arti, commercio e teatri”, a. VIII, n. 116, Milano, 28 settembre 1835, pp. 462-463.
  • Francesco Hayez - Luigi Lambertini, Polemica, in “Gazzetta privilegiata di Milano”, n. 276, Milano, 3 ottobre 1835, pp. 1084-1088, pp. 1094-1095.
  • Ignazio Fumagalli, Esposizione di belle arti nell’I. R. palazzo di Brera, in “Biblioteca Italiana, ossia giornale di letteratura, scienza ed arti”, vol. LXXIX, settembre 1835, Milano, 1835, pp. 335-338.
  • Luigi Lambertini, Esposizione delle Belle Arti nell’I. R. palazzo di Brera in Milano. Hayez, in “Gazzetta privilegiata di Milano”, n. 262, Milano, 19 settembre 1835, pp. 1029-1031.
  • Giuseppe Mongeri, Esposizione retrospettiva di alcune opere del defunto Professore di pittura, Francesco Hayez,, settembre 1883, Tip. A. Lombardi, Milano, 1883, n. 9, p. 31.
  • Francesco Hayez, Le mie memorie, con appendice di Giulio Carotti e discorso di Emilio Visconti Venosta, R. Accademia di Belle Arti, Milano, 1890, pp. 82-83.
  • Giuseppe Mazzini, Pittura moderna in Italia, in Scritti editi e inediti di Giuseppe Mazzini, XXI, Cooperativa tipografico - editrice P. Galeati, Imola, 1915 (I ed. 1841), p. 298.
  • Giorgio Nicodemi, Dipinti di Francesco Hayez, catalogo della mostra, Milano, Castello Sforzesco, maggio-giugno 1934, Casa d’arte Ariel, Milano, 1934, n. 26, p. 45.
  • Giorgio Nicodemi, Francesco Hayez, Vol. II, Ceschina, Milano, 1962, tav. 55.
  • Sergio Coradeschi, L’opera completa di Francesco Hayez, Rizzoli, Milano, 1971, p. 93, ill. 119 b.
  • Fernando Mazzocca, Invito a Francesco Hayez, Rusconi, Milano, 1982, pp. 71-72, ill. p. 77.
  • Fernando Mazzocca, Francesco Hayez. Catalogo ragionato, Federico Motta Editore, Milano, 1994, n. 209, pp. 244-245; 
  • Dipinti del XIX secolo, Asta 1021, Finarte, Milano, 1997, n. 81, p. 48.
  • Fernando Mazzocca, Hayez. Dal Mito al Bacio, catalogo della mostra, Padova, Palazzo Zabarella, 19 settembre 1998-10 gennaio 1999, Marsilio editore, Venezia, 1998, n. 21, pp. 108-109.
  • Paola Zatti, Papa Urbano II sulla piazza di Clermont, predica la prima crociata, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 117, pp. 198-200, ill.
  • Michele Piccirillo, a cura di, In Terrasanta. Dalla crociata alla Custodia dei Luoghi Santi, catalogo della mostra, Milano, Palazzo Reale, 17 febbraio-21 maggio 2000, Artificio Skira, Milano, 2000, p. 236, n. 2, ill. pp. 50-59.
  • Fernando Mazzocca, Francesco Hayez. Il Bacio, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2003, p. 18, ill. p. 30.
  • Anna Villari, Francesco Hayez, Papa Urbano II sulla piazza di Clermont predica la prima Crociata, in Fernando Mazzocca, a cura di, Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea, catalogo della mostra, Genova, Palazzo Ducale, 21 ottobre 2005 - 12 febbraio 2006, Skira, Milano, 2005, n. III. 12, ill. p. 98, pp. 245-246.
  • Elena Lissoni, in Fernando Mazzocca, a cura di, Da Canova a Boccioni. Le collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, Skira, Milano, 2011, n. II.15, pp. 182-183, ill.
  • Elena Lissoni, in Francesco Hayez, catalogo della mostra, a cura di F. Mazzocca, Milano, Gallerie d'Italia, 7 novembre 2015 - 21 febbraio 2016, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI), 2015, n. 56, pp. 204-205.

(fonte: Elena Lissoni - artgate-cariplo.it)