Olympia

Manet, Olympia.png
Manet, Olympia [cornice].jpg
Autore: 
Manet, Édouard (1832-1883)
Titolo: 
Olympia
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1863
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
130,5 x 191 (supporto)
177,5 x 239 (con cornice)
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: Ed. Manet, 1863
Luogo di conservazione: 
Musée d′Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Donato allo Stato francese a seguito di pubblica sottoscrizione su iniziativa di Claude Monet, 1890
Identificativo: 
RF 644

Commento:

Con Olympia, Manet reinventa il tema tradizionale del nudo femminile per mezzo di una pittura schietta e scevra da compromessi. Il soggetto così come il linguaggio pittorico spiegano lo scandalo che l'opera suscitò al Salon del 1865. Benché Manet accresca il numero dei riferimenti formali ed iconografici, La Venere di Urbino di Tiziano, La Maja desnuda di Goya e il tema, trattato soprattutto da Ingres, dell'odalisca con la schiava nera, l'artista traduce prima di tutto dal punto di vista pittorico la freddezza ed il prosaicismo di un soggetto molto contemporaneo. La Venere è diventata una prostituta che, con il suo sguardo, sfida lo spettatore. Di fronte a questa rimessa in causa del nudo idealizzato, fondamento della tradizione accademica, la violenza delle reazioni fu notevole. I critici vilipesero "questa odalisca dal ventre giallo" la cui modernità fu tuttavia difesa da alcuni contemporanei capitanati da Zola.

(fonte: Musée d'Orsay)

Provenienza:

  • Donato allo Stato francese a seguito di sottoscrizione pubblica su iniziativa di Claude Monet, 1890.
  • Musée du Luxembourg, Parigi, 1890-1907.
  • Musée du Louvre, Parigi, 1907-1947.
  • Musée du Louvre, Parigi, galerie du Jeu de Paume, Parigi, 1947-1986.
  • Musée d'Orsay, Parigi, 1986.

Mostre:

  • Salon, Parigi, Francia, 1865.
  • Tableaux de M. Edouard Manet, Parigi, Francia, 1867.
  • Exposition des oeuvres de Edouard Manet, Parigi, Francia, 1884.
  • Exposition Universelle, Parigi, Francia, 1889.
  • Exposition Manet, 1832-1887, Parigi, Francia, 1932.
  • Hommage à Manet, Parigi, Francia, 1952.
  • Baudelaire, Parigi, Francia, 1968.
  • Manet : 1832-1883, Parigi, Francia, 1983.
  • Impressionnisme : les origines, 1859-1869, Parigi, Francia, 1994.
  • Picasso et les Maîtres, Parigi, Francia, 2008.
  • Manet, inventeur du Moderne, Parigi, Francia, 2011.

Bibliografia:

  • Jamot Paul - Wildenstein Georges - Bataille Marie-Louise, Manet, catalogue critique, Parigi, 1932.
  • Tabarant Adolphe, Manet et ses oeuvres, Parigi, 1947.
  • Orienti Sandra, Tout l'oeuvre peint d'Édouard Manet, Parigi, 1970.
  • Rouart Denis - Wildenstein Daniel, Edouard Manet. Catalogue raisonné, Parigi, 1976.
  • Anonyme, Manet : 1832-1883 [cat. mostra], Parigi, 1983.
  • Compin Isabelle - Roquebert Anne, Catalogue sommaire illustré des peintures du Musée du Louvre et du Musée d'Orsay, Parigi, 1986.
  • Compin Isabelle - Lacambre Geneviève [coordinamento] - Roquebert Anne, Musée d'Orsay. Catalogue sommaire illustré des peintures, Parigi, 1990.

Nota:

Qui appresso uno studio conservato nel Musée du Louvre e due acqueforti conservate nel Metropolitan Museum of Art:

Manet, Studio per l'«Olympia».jpg

Studio per l'«Olympia»
Étude pour l'«Olympia»
XIX secolo
senza data (1862-1863 circa)
Disegno
Sanguigna su carta
24,7 x 45,6
Firmato in basso a destra: E.M.
Musée du Louvre, Département des Arts Graphiques
Acquisto, 1935
inv. n. RF 24335, Recto

Manet, Olympia (lastra piccola) [1].jpg

Olympia (lastra piccola)
XIX secolo
1867
Stampa
Acquaforte e acquatinta su carta vergata, II stato di sei
cm. 8,6 x 20,6 (lastra)
cm. 9,8 x 21,6 (foglio)
Acquisto, The Elisha Whittelsey Fund, 1983
Metropolitan Museum of Art, New York
inv. n. 1983.1093

Manet, Olympia (lastra piccola) [2].jpg

Olympia (lastra piccola)
XIX secolo
1867
Stampa
Acquaforte in inchiostro marrone su carta vergata, stato finale di sei
cm. 8,8 x 17,9 (lastra)
cm. 32,4 x 34,5 (foglio)
Dedicata e firmata sul margine inferiore: A mon cher ami ... / ed. Manet
Acquisto, Harris Brisbane Dick Fund, Rogers Fund e dono di Theodore De Witt, con scambio, 1931
Metropolitan Museum of Art, New York
inv. n. 31.31.1