Oltre il muro

Panerai, Oltre il muro.png
Autore: 
Panerai, Ruggero (1862-1923)
Titolo: 
Oltre il muro
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1895-1900)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
119 x 81
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: R. Panerai
Luogo di conservazione: 
Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno, Italia
Identificativo: 
Mun.Li 737 (1957)

Commento:

Due soldati che sbirciano, sostenuti l'un l'altro e con l'ausilio di un cavallo, al di là di un alto muro. Non si sono reperiti ad oggi documenti che ci consentano i stabilire la storia di quest'opera, di cui non esiste alcuna traccia negli inventari comunali. La scritta sul telaio può significare che il quadro è passato negli anni Settanta da una collezione privata (G. Deotto) al Comune. Privo, quindi, di un ruolo significativo rispetto al Museo cittadino, di cui fa parte solo dal recente ordinamento del 1994, gli è stato tuttavia assegnato un posto di rilievo tra le opere che indicano il passaggio dal tardonaturalismo alle sperimentazioni postmacchiaiole. Il tema militare, di stretta derivazione fattoriana e più volte frequentato da Ruggero Panerai, diviene soggetto di genere con l'inserimento suggerito dalla stravagante posa del militare 'guardone'. L'episodio ci ha guidati anche nella scelta del titolo - che siamo tentati di complicare con qualche punto di sospensione (allusivo di chissà quali scoperte...oltre il muro) o addirittura di sostiuirlo con un celeberrimo titolo fattoriano, 'In vedetta', adattato alla versione vernacolare di Panerai: 'In...vedetta!'. Infinite possibilità ci giungevano , poi, dal titolo della più famosa opera di Mascagni, 'Cavalleria rusticana', coeva peraltro della tela livornese. La versione più 'sombre', infine scelta, ha tenuto conto, oltreché di criteri di 'serietà' scientifica, anche delle innegabili valenze formali dell'opera, che ne riscattano l'occasionalità dei contenuti, sui quali anche troppo insisto. Il particolare taglio, con fuoco prospettico in fondo alla strada di campagna, costeggiata a sinistra da un alto muretto, avvicina quest'opera alla Strada di campagna di Lloyd, e conferma l'aggiornamento dell'artista sul taglio paesistico ripido, su cui impostare soluzioni di sintesi ottica.

(fonte: Museo Civico Giovanni Fattori, Livorno)