Nudo seduto

Giovanni Boldini, Nudo seduto | Nu assis
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Nudo seduto
Altri titoli: 
Nu assis
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1842 post - 1931 ante)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
34,5 x 27
Annotazioni: 
Reca sul retro del sostegno il n. 5108
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Galleria Sant'Agostino, Torino, 1979.
  • Vendita, Sotheby's, Milano, asta MI0244 - Dipinti e sculture del XIX secolo, 20 giugno 2005, lotto 135, invenduto.

Commento:

Il dipinto è documento importante ed estremamente significativo dell’arte matura di Boldini. Il maestro ferrarese, con eleganti e vigorose pennellate, esprime il movimento naturale del corpo plastico immerso in un’atmosfera opulenta e reso sinuoso tanto da sembrare contorto. Il nudo riflette la freschezza dell’immagine sotto l’aspetto fisico ed un’intensa esplorazione dei temi psicologici ad esso correlati.
Boldini intuisce l’inclinazione della società parigina interessata quasi esclusivamente ad un’arte nata per compiacere e farsi osservare. Privilegia i soggetti femminili valorizzando al massimo la bellezza ed il fascino delle donne conosciute in tanti decenni di frequentazioni mondane. La sua pittura, nonostante le figure estremamente seducenti, lascia trasparire un’innata malinconia per la fugacità temporale della bellezza esteriore della donna.
“… le donne francesi possedevano un fascino così speciale, sbarazzino, ma così profondamente femminile da sconvolgere il sangue di un eremita, il pittore rimase trasognato di fronte a tanta grazia, egli sognava di poter avere delle così splendide creature come modelle…” (E. Cardona, Vie de Jean Boldini, Parigi, 1931).