Maternità [1890-1891]

Gaetano Previati, Maternità | Maternity [1890-1891]
Gaetano Previati, Maternità | Maternity [1890-1891] [dettaglio | detail]
Autore: 
Previati, Gaetano (1852-1920)
Titolo: 
Maternità [1890-1891]
Altri titoli: 
Maternity
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1890 - 1891)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
175,5 x 412 x 4,5
Luogo di conservazione: 
Patrimonio culturale Banco BPM, Milano, Italia
Acquisizione: 
Proveniente dalla Banca Popolare di Novara
Identificativo: 
BPN-38

Mostre:

  • Prima Esposizione Triennale di Belle Arti, Milano, 1891.
  • Salon de la Rose+Croix, Parigi, Galerie Durand-Ruel, 10 marzo-10 aprile 1892.
  • IV Esposizione Internazionale d'Arte, Venezia, Giardini della Biennale, 22 aprile-31 ottobre 1901.
  • Società Promotrice di Belle Arti, Torino, 1902. Milano, Galleria Grubicy, 1906.
  • Esposizione di duecento opere di Gaetano Previati nel Palazzo per la Società delle Belle Arti, Milano, Palazzo per la Società delle Belle Arti, gennaio-febbraio 1910.
  • Latin-British Exhibition, Londra, 1912.
  • Mostra del centenario di Gaetano Previati, Ferrara, 1952.
  • Gaetano Previati (1852-1920). Mostra antologica, Ferrara, Palazzo dei Diamanti, luglio-ottobre 1969.
  • Mostra del Divisionismo italiano, Milano, Palazzo della Permanente, marzo-aprile 1970.
  • Il Liberty italiano e ticinese, Lugano, Campione d'Italia, agosto-novembre 1981.
  • Previati, Castano Primo, Palazzo Rusconi, ottobre 1988.
  • Divisionismo italiano, Trento, Museo Provinciale d'Arte, Palazzo delle Albere, 21 aprile-19 agosto 1990.
  • Paradis perdus: l'Europe simboliste, Montreal, Musée des Beaux-Arts, 8 giugno-15 ottobre 1995.
  • Gaetano Previati 1852-1920. Un protagonista del simbolismo europeo, Milano, Palazzo Reale, 8 aprile-29 agosto 1999.
  • Italie 1880-1910. Arte alla prova della modernità, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 22 dicembre 2000-11 marzo 2001, e Parigi, Musée d'Orsay, 9 aprile-15 luglio 2001.
  • Bambini nel tempo. L'infanzia e l'arte, Mantova, Palazzo Te, 9 maggio-4 luglio 2004.
  • Ottocento. Da Canova al Quarto Stato, Roma, Scuderie del Quirinale, 29 febbraio-10 giugno 2008.
  • Radical Light. Italy's Divisionist Painters 1891-1910, Londra, The National Gallery, 18 giugno-7 settembre 2008, e Zurigo, Kunsthaus, 26 settembre 2008-11 gennaio 2009.
  • Futurismo 1909 2009, Milano, Palazzo Reale, 5 febbraio-7 giugno 2009.
  • Da Fattori a Previati: una raccolta ritrovata. Riccardo Molo, collezionista d'arte tra Svizzera e Italia, Rancate, Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, 20 settembre 2009-15 giugno 2010.
  • Il Simbolismo in Italia, Padova, Palazzo Zabarella, 1 Ottobre 2011 - 12 Febbraio 2012.
  • Divisionnisme. De la couleur maîtrisée à la couleur éclatée, Lens (Suisse), Fondation Pierre Arnaud, 20 Dicembre 2013 - 22 Aprile 2014.
  • "Maternità" di Gaetano Previati, Bergamo, Palazzo Creberg, 9 maggio - 26 giugno 2015.
  • Divisionismo. La rivoluzione della luce, Novara, Castello Visconteo Sforzesco, 23 novembre 2019 - 5 aprile 2020.

Commento:

Maternità, capolavoro assoluto di Previati ed icona del divisionismo italiano, la ammiriamo qui piuttosto che nella sala dedicata alla Prima Triennale di Brera del 1891 che è stata l’uscita ufficiale del divisionismo italiano. Il quadro è posizionato all’ingresso perché il Banco BPM, che ne è proprietario, ha voluto che fosse fruibile da tutti. E’ un’opera in cui simbolismo e divisionismo sono uniti in una sola cosa. Attraverso questa pennellata molto fluida e grafica, grandi lineamenti di colori puri non solo rendono il quadro più luminoso ma dematerializzano anche le figure. Per Previati l’opera non deve essere una ripresa della realtà, ma una trasposizione del sogno. Il dipinto, eseguito da Previati nel momento in cui la sua compagna sta aspettando un bambino, è la glorificazione della maternità in assoluto. Questa non è la Madonna, ma la secolarizzazione del tema della Vergine Maria in mezzo agli angeli, intenta ad allattare il suo Bambino. Il dipinto ha avuto un’influenza enorme. E’ stato quello più bistrattato alla Triennale per la sua tecnica così nuova ed evidente, ma ha avuto anche un’influenza.

(fonte: Scheda della mostra Divisionismo. La rivoluzione della luce citata sopra)