Le primizie

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Autore: 
Borrani, Odoardo (1833-1905)
Titolo: 
Le primizie
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1868
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra: OBorrani 1868
Luogo di conservazione: 
Ignoto

Commento:

Sulla terrazza di un villino di periferia, una signora abbandona la lettura, distratta dall'omaggio portole da una giovane contadina: una cestina di pesche primaticce. Il quadro è forse una delle opere più impegnative eseguite da Borrani negli anni di Piagentina, quartiere suburbano dove egli si era trasferito per sfuggire ai repentini cambiamenti di Firenze capitale. La scena è costruita secondo un severo impianto disegnativo e un'analisi lenta e meditata, tali da infondere al tema di vita contemporanea i valori formali dell'arte del passato. I riferimenti al Quattrocento toscano, quali i vasi posati sul muretto che riecheggiano opere di Filippo Lippi o di Benozzo, e il profilo di luce di memoria pierfrancescana che definisce le figure della contadina e delle pesche, si fondono con la sperimentazione di difficili soluzioni pittoriche come il rapporto tra forma e colore, in special modo nei bianchi della veste della donna e del manto del cane, problema che a delta di Adriano Cecioni, entusiasta ammiratore del dipinto era quasi insolubile «dovendo andare forma e colore sulla tela nel medesimo tempo» (A. Cecioni, Scritti e Ricordi, 1905, p. 342).

(fonte: I macchiaioli: la storia, gli artisti, le opere di Silvestra Bietoletti, Giunti Editore, 2001)