La strada per casa Berutti

Angelo Barabino, La strada per casa Berutti
Autore: 
Barabino, Angelo (1883-1950)
Titolo: 
La strada per casa Berutti
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (anni 1920)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
50,7 x 61,4
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: A. Barabino
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Mostre:

  • Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800, Enrico • Gallerie d'Arte, Firenze, Palazzo Corsini, 26 Settembre - 4 Ottobre 2015 | Milano, 9 Ottobre - 19 Dicembre 2015, num. 37.

Bibliografia:

  • Angelo Enrico (a cura di), Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800, catalogo della mostra, Enrico • Gallerie d'Arte 2015.

Note:

Il titolo di questa tela, La strada per casa Berutti, è riportato sul retro del dipinto, fornendoci quindi direttamente la chiave di lettura, ancorata ad un preciso scorcio della campagna tortonese molto familiare a Barabino. Anche in questa tela, come in Primavera nella campagna di Tortona, sono presenti alcuni elementi tipici della koinè dell’artista: l’albero che si erge forte nella sua resa plastica, con la quale il pittore contraddistinse anche la formulazione delle figure nella sua produzione all’incirca dagli anni ’20, e cui, come alla strada, egli spesso affidò significati simbolici.
In questa opera, fiancheggiata da peschi in fiore, la strada apre il primo piano, esortandoci a seguire visivamente il suo percorso, curva e discesa, in fondo alla quale si scorge il tetto della casa.
L’opera costituisce un esempio della tecnica divisionista che, abbandonata per la realizzazione di altri soggetti, Barabino avrebbe invece sempre conservato nell’affrontare la tematica paesaggistica.
Il prato fiorito, le fronde dell’albero, le colline sullo sfondo sono definiti con piccoli tratti di colore che ci riportano la lucentezza di una giornata primaverile, ma per il taglio prospettico adottato, è il cielo a restituire all’intera composizione un ampio respiro e a dominare la scena. La sua formulazione a tratteggi rosa, azzurri e puntini bianchi, ci testimonia gli effetti di lucentezza e brillantezza conseguibili con la tecnica divisa con cui Barabino conquistò sempre altissimi livelli espressivi.

(fonte: Dunia Grandi - Scheda nel catalogo della mostra Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800)