La sosta

Raffaello Sorbi, La sosta
Autore: 
Sorbi, Raffaello (1844-1931)
Titolo: 
La sosta
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1888
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
50,3 x 46,5
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra: Raf. Sorbi / 1888
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Mostre:

  • Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800, Enrico • Gallerie d'Arte, Firenze, Palazzo Corsini, 26 Settembre - 4 Ottobre 2015 | Milano, 9 Ottobre - 19 Dicembre 2015, num. 34.

Bibliografia:

  • Angelo Enrico (a cura di), Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800, catalogo della mostra, Enrico • Gallerie d'Arte 2015.

Note:

Gustosa scena di genere ambientata nei sobborghi fiorentini, La sosta risale al 1888 quando, libero ormai dai rigorosi vincoli dettati dal contratto stipulato nel 1872 con il celebre mercante parigino Adolphe Goupil, Raffaello Sorbi continua a dipingere soggetti di vita popolare con quell’accentuato decorativismo grafico e cromatico tanto apprezzato non solo dal gusto francese, ma anche tedesco e inglese. Il mancato interesse a confrontarsi con le esperienze più innovatrici di quegli anni, inizialmente richiestogli da Goupil, alquanto attento ai gusti della società dell’epoca, rimane infatti per lungo tempo un elemento caratterizzante dell’attività artistica di Sorbi, che solo dai primi anni del Novecento si avvicinerà a uno studio più attento della natura dipingendo, con l’aiuto di una lente, paesaggi su tavolette di superficie notevolmente ridotta [1].
Ricordato tra i migliori allievi della Scuola libera di nudo - estesa in verità a ogni tema pittorico -, aperta a Firenze nel 1859 dal pittore ticinese Antonio Ciseri come complemento di quella accademica, il giovane Sorbi vi aveva appreso l’attenzione per il realismo [2].
Presto Sorbi si era distinto vincendo nel 1861 il concorso triennale indetto dall’Accademia di Belle Arti. Come ricordava Telemaco Signorini sei anni più tardi, «chi meglio e più brillantemente di lui esordì nella pittura? Nessuno. Il suo primo lavoro, il concorso triennale, fece credere alla vecchia Firenze che i miracoli dell’arte del quattrocento si rinnovassero» [3].
Questo giovane artista dimostrava effettivamente di possedere un grande ingegno e una notevole abilità pittorica che subito suscitò molto interesse da parte di numerosi estimatori. Signorini però non ne condivideva l’eccessiva ricercatezza tecnica, la fattura pretenziosa e l’interpretazione personale della storia.
In effetti la produzione di Sorbi è fortemente caratterizzata da continui richiami di gusto settecentesco, medievale o addirittura pompeiano spesso inseriti in scene attuali come nel caso di questo dipinto dove la descrizione minuziosa di ogni particolare, dalle pietre dei massicci edifici, al lastricato della strada, al legno delle ante della bottega, ai due piccioni in primo piano, viene vivacizzata dalla presenza di persone agghindate con abiti e accessori di squisita fattura in uso nel secolo precedente: pantaloni a culotte, giacche lunghe a due code, parrucche bianche e cappelli a tricorno.
Il titolo del dipinto, La sosta, deriva dalle azioni dei due uomini che si fermano lungo la strada a bere un bicchiere di vino e a conversare con la giovane ostessa, uno in sella al suo cavallo, l’altro seduto più comodamente a un tavolino. È una giornata di brutto tempo, pioviggina e una signora colta di spalle mentre cammina sotto un grande ombrello verde scuro, si allontana dalla scena aprendo uno scorcio prospettico sulla sinistra del quadro interrotto all’orizzonte dal profilo dei colli toscani.


1 A. Parronchi, R. Sorbi, Edizioni Galleria Parronchi, Firenze 1988.
2 A. Casartelli, V. Monetti, Monografia di Antonio Ciseri, Editore Colombi e C., Bellinzona 1906.
3 T. Signorini, Come l’assenza della critica isterilisca gl’ingegni. Dei quadri del signor Raffaello Sorbi, in “Gazzettino delle Arti del Disegno”, a. I, n. 8, 9 marzo 1867.

(fonte: Elisabetta Staudacher - Scheda nel catalogo della mostra Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800)