La siesta

van Gogh, La siesta | La méridienne | La sieste | The siesta
Autore: 
Van Gogh, Vincent (1853-1890)
Titolo: 
La siesta
Altri titoli: 
La méridienne
La sieste
The siesta
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1889-1890)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
73 x 91
Luogo di conservazione: 
Musée d’Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Trasferito dal Musée du Louvre, galerie du Jeu de Paume, 1986
Identificativo: 
RF 1952 17

Commento:

La siesta fu dipinta durante il soggiorno di Van Gogh a Saint-Rémy di Provence nel periodo in cui l'artista si trovava ricoverato in ospedale. La composizione trae ispirazione da un disegno che Millet aveva eseguito per la serie Le quattro ore del giorno. Vincent spiega al fratello il suo modo di procedere con queste parole: "più che altro è come tradurre in un'altra lingua, quella dei colori, le impressioni del chiaroscuro in bianco e nero". Van Gogh ha imitato in più di un'occasione le opere di Millet da lui ritenuto come "un pittore più moderno di Manet". Fedele alla composizione originale perfino nei particolari della natura morta in primo piano, Van Gogh riesce a fare completamente sua questa scena di riposo che, nell'opera di Millet, simboleggia la Francia rurale degli anni sessanta del XIX secolo. Questa ritrascrizione personale passa essenzialmente attraverso una sequenza cromatica basata sul contrasto dei colori complementari blu-viola e giallo-arancio. Nonostante il carattere rassicurante del soggetto, in quest'opera ritroviamo l'intensità unica dell'arte di Van Gogh.


The siesta was painted while Van Gogh was interned in a mental asylum in Saint-Rémy de Provence. The composition is taken from a drawing by Millet for Four Moments in the Day. To justify his act, Vincent told his brother Theo: "I am using another language, that of colours, to translate the impressions of light and dark into black and white". Van Gogh often copied the works of Millet, whom he considered to be "a more modern painter than Manet". Remaining faithful to the original composition, even down to the still life details in the foreground, Van Gogh nevertheless imposes his own style upon this restful scene which, for Millet, symbolized rural France of the 1860's. This highly personal retranscription is achieved primarily by means of a chromatic construction based on contrasting complementary colours: blue-violet, yellow-orange. Despite the peaceful nature of the subject, the picture radiates Van Gogh's unique artistic intensity.

(fonte: Musée d'Orsay)

Provenienza:

  • Collezione Madame J. Van Gogh-Bonger, Amsterdam.
  • Collezione Aubry, Parigi.
  • Collezione Charles Pacquement, Parigi, fino al 1932; vendita, Galerie Georges Petit, 12 dicembre 1932, n. 32.
  • Galerie E. Bignou.
  • Collezione Madame Fernand Halphen, nata Koenigswarter, Parigi, fino al 1963; donazione con riserva di usufrutto allo stato francese, 1952 (fine usufrutto, 1963).
  • Musée du Louvre, galerie du Jeu de Paume, Parigi, 1963-1986.