La sala da ballo ad Arles

van Gogh, La sala da ballo ad Arles | La salle de dance à Arles | The dance hall in Arles
Autore: 
Van Gogh, Vincent (1853-1890)
Titolo: 
La sala da ballo ad Arles
Altri titoli: 
La salle de dance à Arles
The dance hall in Arles
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1888, ottobre-novembre)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
65 x 85,5
Luogo di conservazione: 
Musée d’Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Trasferito dal Musée du Louvre, 1977
Identificativo: 
RF 1950 9

Commento:

Il 23 ottobre 1888, Paul Gauguin raggiunge Vincent van Gogh ad Arles. I due uomini sognano di fondare insieme una "bottega del mezzogiorno" nella Francia meridionale. Tuttavia, l'entusiasmo iniziale svanisce rapidamente. La presenza invadente si scontra con l'indomita indipendenza di Gauguin. Tuttavia, verso la metà di dicembre, i due artisti tornano a lavorare assieme grazie ad un breve momento di tregua nel loro rapporto.
Le due grandi opere create durante questi pochi giorni di ritrovata collaborazione sono Le Arlesiane (Mistral) (Chicago, The Art Institute) per Gauguin, e La sala da ballo ad Arles per Van Gogh. Il soggetto raffigurato in questa tela sembra una serata di festa alle Folies-Arlésiennes, una sala da ballo lungo il boulevard des Lices. L'influsso di Gauguin è chiaramente visibile poiché Van Gogh in questa tela si attiene scrupolosamente ai principi del sintetismo e del cloissonisme elaborati dal suo compagno a Pont-Aven. Il riferimento all'arte giapponese è altresì riconoscibile, in particolare nel rilevamento inconsueto della linea dell'orizzonte o anche in questo primo piano curioso e decorativo in cui dominano le curve e le controcurve delle acconciature.
La moltitudine dei personaggi, le differenze nel loro abbigliamento e il loro aggrovigliarsi strettamente rendono con grande abilità il senso di affollamento e di saturazione. Il ritratto di Madame Roulin, a destra, l'unica a rivolgere lo sguardo verso lo spettatore, sembra altresì esprimere un terrore claustrofobico. Del resto, anche nelle Arlesiane di Gauguin, due personaggi femminili esprimono un sentimento di inquietudine e di angoscia.
Per sottrarsi a questa ansia latente, i due uomini si recano il 16 o 17 dicembre a Montpellier per visitare il museo Fabre. La discussione che si innesca mette più che mai in evidenza le loro divergenze estetiche. Al termine di questa giornata, la separazione si rivela ineluttabile, Gauguin si accinge a partire.


On 23 October 1888, Paul Gauguin met up again with Vincent Van Gogh in Arles. The two men dreamt of founding a "studio of the Midi" together, in the South of France. But their enthusiasm rapidly waned. Van Gogh's overbearing presence came up against Gauguin's fierce independence. However, towards mid-December, they started working together again during a temporary improvement in their relationship.
The two great works created during these few days of renewed collaboration are The Arlésiennes (Mistral)(Chicago, The Art Institute), by Gauguin, and The Dance Hall in Arles by Van Gogh. This painting seems to show an evening at the Folies-Arlésiennes, a dance hall on Boulevard des Lices. Gauguin's influence is clear as Van Gogh scrupulously applies the principles of synthesism and cloisonnism developed by his friend at Pont-Aven. The reference to Japanese art is also evident, with the unusual elevation of the horizon, and in the strange, decorative foreground where the curves and counter curves of the hair are dominant.
The multitude of characters, the variety of their style of clothes and the way they overlap, skilfully portray a feeling of crowdedness and saturation. The portrait of Madame Roulin on the right, who alone turns to look at the spectator, seems to express a claustrophobic terror. In Gauguin's Arlésiennes, two female characters also express anxiety and anguish.
To escape this latent anxiety, the two men went to Montpellier on 16th or 17th December to visit the Musée Fabre. The arguments that followed highlighted their aesthetic disagreements more than ever. As a result of this day out, their separation became inevitable, and Gauguin prepared to leave.

(fonte: Musée d'Orsay)

Provenienza:

  • Collezione di Madame Michelot, Parigi, 1908-1912.
  • Collezione di Madame E. Druet, Parigi, 1925-1926.
  • Collezione di M. e Mme André Meyer, New York, fino al 1975; donazione con riserva di usufrutto allo stato francese; abbandono dell'usufrutto, 1975.
  • Musée du Louvre, galerie du Jeu de Paume, Parigi, 1975-1977.