La punta d'Andey, valle dell'Arve. Alta Savoia

Hodler, La punta d'Andey, valle dell'Arve. Alta Savoia | La pointe d'Andey, vallée de l'Arve (Haute Savoie)
Autore: 
Hodler, Ferdinand (1853-1918)
Titolo: 
La punta d'Andey, valle dell'Arve. Alta Savoia
Altri titoli: 
La pointe d'Andey, vallée de l'Arve (Haute Savoie)
La Schynige Platte (Suisse, Alpes berlinoises)
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
1909
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
67,5 x 90,5
Annotazioni: 
Data e firma in basso a destra: 1909 F. Hodler
Luogo di conservazione: 
Musée d’Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto, 1987
Identificativo: 
RF 1987 31

Provenienza:

  • Collezione G. Lüthy, Bâle.
  • Galerie Dr Raeber, Bâle.
  • Impressionist and modern paintings and sculptures, London, Christie's, 3 dicembre 1984, n. 17.
  • Galerie Beyeler, Bâle.
  • Acquisto dei Musei nazionali francesi, 1987.

Mostre:

  • Hodler, Bern, 1921.
  • Werke des 19.Jahrhunderts aus Basler Privatbesitz, Basel, 1932.
  • Werke liheimischer keinstler, Langenthal, 1953.
  • Ferdinand Hodler - Landschaften der Reife und Spätzeit, Zürich, 1964.
  • De Manet à Matisse, 7 ans d'enrichissement au musée d'Orsay, Paris, 1990.
  • Le Sentiment de la montagne, Grenoble, 1998.
  • Le Sentiment de la montagne, Torino, 1998.
  • Bleu Jaune Rouge. La couleur libérée, Le Mans, 2015.

Bibliografia:

  • Ch. A. Loosli, Ferdinand Hodler. Leben, Werke und Nachlass, [s.n.], Bern, 1921.
  • Müller, W.Y., Die Kunst, [s.n.], München, 1941.
  • Isabelle Compin [coordinamento], Geneviève Lacambre [coordinamento], Anne Roquebert, Musée d'Orsay. Catalogue sommaire illustré des peintures, Réunion des musées nationaux, Paris, 1990.
  • Jura Bruschweiler, 48/14 La revue du Musée d'Orsay, Réunion des musées nationaux, Paris, 1998.

Commento:

Dipinto nel 1909 ed esposto nel 1912 a Monaco di Baviera con il titolo di Paesaggio, questo quadro dello svizzero Ferdinand Jodler è oggi intitolato La punta d'Andey, valle dell'Arve. L'esatta collocazione geografica del soggetto della tela, è stata resa possibile dalla rappresentazione molto precisa del rilievo alpino. Tuttavia, se il disegno della cresta montagnosa è scrupolosamente mimetico, il resto della superficie pittorica è trattato come una pittura molto costruita. In questo caso, l'aneddoto viene rigorosamente escluso dalla raffigurazione priva anche di una presenza animale o umana.

Tre strati di nubi si innalzano dalla pianura fino alla cima. Essi evocano l'altitudine crescente ma introducono anche un gioco con le forme. I primi due strati di nuvole sono paralleli alla linea dell'orizzonte, lo strato più elevato modella le curve della montagna. Una sfumatura di azzurri stabilisce un legame sensibile tra la base chiara e la cima scura del rilievo alpino. L'inizio della valle è segnalato da un verde tenue mentre il punto da dove iniziano le varie tonalità di azzurro comincia proprio dal colore azzurro dal cielo. Anche questa pittura, che presenta elementi decorativi, ricorda le stampe giapponesi.

Il pittore Ferdinand Hodler è considerato un artista di grande valore per le sue importanti composizioni simboliste che segnano, a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, il rinnovamento dell'arte murale tedesca, austriaca e svizzera.

(fonte: Musée d'Orsay)