La preparazione alla festa del Redentore

Beppe Ciardi, La preparazione alla festa del Redentore
Autore: 
Ciardi, Beppe (1875-1932)
Titolo: 
La preparazione alla festa del Redentore
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1910 - 1915 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
94,5 x 129,5
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: Beppe / Ciardi
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Palazzo Melzi d’Eril, Milano, Italia
Acquisizione: 
Proveniente dalla Collezione Istituto Bancario Italiano, 1991
Identificativo: 
AI02001AFC

Provenienza:

  • Brescia, collezione privata (nel 1983).
  • Roma, Collezione Istituto Bancario Italiano (fino al 1991).

Bibliografia:

  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, p. 385, ill. n. 757.
  • Paola Zatti, Beppe Ciardi, La preparazione alla festa del Redentore, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. Il Novecento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 2000, n. 69, pp. 98-99, ill.

Note:

Il dipinto, proveniente dalla Collezione dell’Istituto Bancario Italiano (IBI), è dedicato alla festa del Redentore con la quale si celebra a Venezia, ogni terza domenica di luglio, la liberazione della città dall’epidemia di peste del 1576. In quell’occasione fu costruita sull’isola della Giudecca la chiesa del Redentore e da qui, durante la festa, si snoda un ponte effimero costruito con piattaforme galleggianti che giunge fino alla riva opposta del canale. Ed è questo il luogo dal quale Ciardi dipinge la scena: una folla di uomini, donne e bambini si accalca lungo le Zattere del canale della Giudecca per osservare i preparativi che si svolgono sull’isola dove si scorge appena, sulla destra, il profilo della chiesa del Redentore. Nel cielo avanzano cumuli di nubi che, coprendo il sole, si riflettono nelle acque scure della laguna. A questo felice brano di pittura di paesaggio si aggiunge l’interesse del pittore per la vita popolare e i suoi costumi tradizionali, tema presente anche in altre sue opere come I saltimbanchi (Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna), esposta nel 1912 alla mostra dedicatagli durante la X Esposizione internazionale d’arte della città di Venezia. Allo stesso decennio del secolo può essere riferita questa Preparazione alla festa del Redentore dove la pittura risente di quei tratti impressionisti attraverso i quali egli traduce in un linguaggio più moderno la lezione del padre Guglielmo Ciardi.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)