La partenza di Protesilao

François Léon Benouville, La partenza di Protesilao | Le départ de Protésilas
François Léon Benouville, La partenza di Protesilao [dettaglio] | Le départ de Protésilas [détail]
François Léon Benouville, La partenza di Protesilao [dettaglio] | Le départ de Protésilas [détail]
Autore: 
Benouville, François Léon (1821-1859)
Titolo: 
La partenza di Protesilao
Altri titoli: 
Le départ de Protésilas
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1851
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
297 x 229
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: L. BENOUVILLE___ROME__1851.
Luogo di conservazione: 
Municipio, Hermes, France

Note:

Chiese, ma anche municipi e altri luoghi pubblici, ci riservano ancora delle sorprese. Così, grazie all'intuizione di un giovane consigliere municipale consulente, è stato "scoperto" nel comune di Hermes, vicino a Beauvais, un importante dipinto di Léon Benouville, praticamente "scomparso" dopo la sua creazione. Si tratta de La partenza di Protesilao, invio da Roma del 1851, grande tela di cm. 297 x 229. Il soggetto, non comune nella pittura, s'ispira alla mitologia greca: Protesilao, eroe della Tessaglia, appena sposato a Laodamia, parte per la guerra di Troia, dove viene ucciso da Ettore conformemente ad un oracolo che aveva predetto la morte al primo greco che avesse calpestato il suolo di Troia. Inconsolabile per la perdita del marito, Laodamia fa fabbricare un manichino di cera a sua somiglianza. Suo padre, dispiaciuto di vederla crogiolarsi nella disgrazia, getta il manichino nel fuoco, la giovane donna si getta anch'essa nel fuoco e muore bruciata viva. Presentato al Salon del 1852 sotto il numero 81, La partenza di Protesilao non suscita grandi entusiasmi, anzi attira delle critiche attinenti essenzialmente all'aspetto eccessivamente accademico e convenzionale dell'eroe e del suo compagno in primo piano. Il quadro viene molto presto dimenticato e oscurato dal successo del San Francesco d'Assisi trasportato morente a Santa Maria degli Angeli, benedice la città di Assisi esposto l'anno successivo. É sempre interessante sapere come un quadro di questa portata sia arrivato in un piccolo villaggio dell'Oise. Il verbale della vendita postuma di Léon Bénouville a maggio del 1859 menziona un Protesilao venduto per $ 400 franchi ad un Moric (?). Questa persona potrebbe corrispondere a Théodore Gaitas detto « Morin » (1807-1882), fabbricante di passamanerie a Saint-Just-des-Marais vicino a Beauvais, sindaco di Hermes dal 1870 al 1876, proprietario del Castello Marguerie in detto comune. Alla sua morte, la vedova, Aline Leclère, vende il castello con i suoi mobili a Louis-Jacques Legendre, letterato, poeta e regista teatrale. É quest'ultimo che ha donato il quadro di Bénouville alla municipalità il 1886. Da quella data, La partenza di Protesilao è rimasto esposto in una sala del Municipio di Hermes.

(fonte: Richard Schuler, mercoledì 25 gennaio 2012, in La Tribune de l'Art)