La negra

Manet, La negra.png
Autore: 
Manet, Édouard (1832-1883)
Titolo: 
La negra
Altri titoli: 
La négresse
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1862-1863)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
61 x 50
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino, Italia

Nota:

L’opera La négresse (1862-1863) della Pinacoteca Agnelli ritrae Laure, ovvero colei che in seguito poserà per la domestica nera nel celebre quadro l’Olympia (1863).

Con Olympia, Manet reinventa il tema tradizionale del nudo femminile per mezzo di una pittura schietta e scevra da compromessi. Il soggetto così come il linguaggio pittorico spiegano lo scandalo che l’opera suscitò al Salon del 1865. Benché Manet accresca il numero dei riferimenti formali ed iconografici: laVenere di Urbino di Tiziano, la Maja desnuda di Goya e il tema, trattato soprattutto da Ingres, dall’odalisca alla schiava nera, l’artista traduce prima di tutto dal punto di vista pittorico la freddezza ed il prosaicismo di un soggetto molto contemporaneo. La Venere è diventata una prostituta che, con il suo sguardo, sfida lo spettatore. Di fronte a questa rimessa in causa del nudo idealizzato, fondamento della tradizione accademica, la violenza delle reazioni fu notevole. I critici vilipesero “questa odalisca dal ventre giallo” la cui modernità fu tuttavia difesa da alcuni contemporanei capitanati da Zola.
L’Olympia è conservata oggi al Musée d’Orsay.

(fonte: Pinacoteca Agnelli)