La masseria

De Nittis, La masseria [1].jpg
Autore: 
De Nittis, Giuseppe (1846-1884)
Titolo: 
La masseria
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
8 x 10
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: De Nittis
Luogo di conservazione: 
Fondazione Enrico Piceni, Milano, Italia

Commento:

La masseria è un’opera di rilevante interesse per un duplice ordine di motivi, storici e artistici. Infatti, è grazie a questo quadro che ebbe luogo l'incontro tra Enrico Piceni e il celebre editore, appassionato d'arte e mercante, Angelo Sommaruga. Il dipinto, come racconta Mario Monteverdi in Enrico Piceni. Una vita fedele se stessa, nel 1929 fu messo all'asta, a Milano, per un prezzo a quel tempo e per quelle misure assai elevato. Esso colpì a tal punto il cuore e la mente di Enrico Piceni che egli lo volle a tutti i costi e se lo portò a casa. Sommaruga, che ne era l'ex proprietario, si incuriosì e volle conoscere il misterioso acquirente. L'incontro tra i due dette l'avvio a una fruttuosa collaborazione che contribuì a rilanciare l'interesse per l'opera dell'artista pugliese. Quest'ultimo fu riproposto all'attenzione del pubblico italiano soprattutto grazie alla pubblicazione della monografia su De Nittis scritta da Piceni e pubblicata da Mondadori nel 1934. "Non più grande del palmo di una mano, [La masseria] è tuttavia una composizione ardita, con le caratteristiche di un quadro di considerevoli dimensioni" (G. Matteucci, Giuseppe De Nittis, cat. esp. Milano e Bari, 1990, pag. 89). L'azzurro terso e immobile del cielo meridionale si contrappone ai colori ocra e marrone del rustico polveroso e deserto. Il casolare è animato solo dalla presenza dei buoi e, sulla sinistra, dalle grandi ruote di un carro che interrompono l'immobilità irreale e astratta della fattoria, conferendo dinamicità alla composizione. Nel catalogo generale Dini-Marini (1990), questo dipinto è considerato opera degli esordi. Secondo Matteucci, invece, esso potrebbe anche risalire agli anni della piena maturità ed essere stato eseguito in occasione di uno dei numerosi soggiorni dell'artista in Italia. Curiosamente, esiste un'altra "masseria", di maggiori dimensioni (cm. 9,5 x 16,59) ma di soggetto pressoché identico (P. Dini-G. L. Marini, De Nittis, Allemandi, Torino 1990, n. 6).

Mostre:

  • Mostra amatori e cultori, Roma, 1925.
  • Mostra retrospettiva di G. De Nittis, Barletta, 1934.
  • Mostra del paesaggio italiano, Milano, La Permanente, 1954.
  • Giuseppe De Nittis, Milano, La Permanente, 11 aprile-27 maggio 1990; Bari, Pinacoteca Provinciale, 2 giugno-29 settembre 1990.
  • Dal vero. Il paesaggismo napoletano da Gigante a De Nittis, Torino, Palazzo Cavour, 12 aprile-21 luglio 2002.

Bibliografia:

  • E. Piceni, Giuseppe De Nittis, Mondadori, Milano, 1934, tav. XX.
  • R. Carrieri, Fortuna di De Nittis, "Tempo", 15-22 ottobre 1942.
  • E. Piceni, De Nittis, Mondadori, Milano, 1955, tav. I a colori.
  • M. Pittaluga - E. Piceni, De Nittis, Bramante, Milano, 1963, n. 285, tav. IX a colori, n. 285.
  • E. Piceni, De Nittis, Fratelli Fabbri, Milano, 1966.
  • R. De Grada, La pittura italiana dell'Ottocento, Fratelli Fabbri, Milano, 1978, n. 122.
  • E. Piceni, De Nittis. L'uomo e l'opera, Bramante, Busto Arsizio, 1979, tav. 45 a colori.
  • M. Monteverdi - Enrico Piceni, Una vita fedele a se stessa, Bramante, Busto Arsizio, 1989, fig. a colori tra pp. 88 e 89 e in copertina.
  • Giuseppe De Nittis, catalogo mostra a cura di R. Monti, C. Farese Sperken, G. Matteucci, M. Basile Bonsante, R. Bossaglia, Palazzo della Permanente, MIlano. aprile - maggio 1990, Pinacoteca Provinciale, Bari giugno - settembre 1990, Artificio, Firenze 1990, n. 26.
  • P. Dini - G. L. Marini, De Nittis. La vita, i documenti, le opere dipinte, Umberto Allemandi & C., Torino 1990, n. 7.
  • AA.VV., Dal vero…, catalogo mostra Torino 2002, Allemandi, Torino, n. 65.
  • AA.VV., De Nittis. Impressionista italiano, catalogo mostra a cura di R. Miracco, Roma, 13 novembre 2004 - 27 febbraio 2005, Milano 2005, Mazzotta, Milano, n. 3, tav. a colori p. 122.