La lettura

Silvestro Lega, La lettura [1864 circa]
Autore: 
Lega, Silvestro (1826-1895)
Titolo: 
La lettura
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1864 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
16 x 11
Annotazioni: 
Sul retro: attribuzione di M. Borgiotti a penna; cartiglio della “Mostra Biennale a Modigliana”
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Felice Carena, Firenze.
  • Mario Borgiotti, Milano.
  • Galleria Spinetti, Firenze, marzo, 1955, n. 21.
  • Francesco Morra, Palermo.

Mostre:

  • Raccolta di dipinti dell'Ottocento, a cura di Marco Bertoli, Modena, Palazzo Cremoinini, 18 febbraio - 10 marzo 2012 e Milano, Via sant'Andrea 17, 15 marzo - 5 aprile 2012.

Bibliografia:

  • A. Schettini, M. Borgiotti, A. Dragone, Pittura italiana dell’Ottocento nella Collezione Morra in Palermo, Firenze, 1955, p. XLIII.
  • M. Borgiotti, Poesia dei Macchiaioli, Milano, 1958, p. 74, p. 25.
  • G. Matteucci, Lega, l’opera completa, Firenze, 1987, p. 69, n. 70.

Commento:

Matteucci, nel suo catalogo dedicato al pittore romagnolo, mette in relazione questa delicata tavoletta, appartenuta alla collezione del pittore Felice Carena, con La signora al pianoforte e con La lezione, entrambe datate ipoteticamente al 1864, “... per atmosfera e per esecuzione, al gruppo di impressioni suggerite a Lega dalla vita domestica quotidiana. Per l’immediatezza della caratterizzazione della figura immersa in un pittoricismo atmosferico a pennellate dense e larghe, esso è molto affine a certi studi coevi del Fattori e del Boldini” (G. Matteucci, Lega..., Firenze, 1987, cit. p. 67). La personalità del pittore in questi anni si manifesta in una serie di dipinti caratterizzati da un’atmosfera di profonda poesia, d’intimismo raccolto e di sottile sensibilità in cui ricorrono costantemente alcuni elementi formali. Come espressamente dichiarato nel titolo il soggetto coinvolge il tema della lettura, spesso trattato dal pittore nella sua vasta produzione pittorica, basta pensare al dipinto contemporaneo Passeggiata in giardino in cui “...due immagini muliebri serrate in un gruppo compatto...” passeggiano leggendo un libro (G. Mesirca, Silvestro Lega, Firenze, 1985, p. 30). Il tema della lettura appare poi ne La lettura dipinto fra il 1864 e il 1865, ne Il compito del 1875, ne La lezione della nonna del 1881, nel dipinto In riposo, la signora Bandini in giardino realizzato al Gabbro nel 1887 e nella Lettura nel bosco del 1888. L’artista coglie un attimo di vita quotidiana senz’altro apparente intento se non quello di fermare sulla tavola la poesia di un’atmosfera intima e rassicurante, raffigurando due donne sedute in giardino intente a leggere uno stesso libro. Il dipinto si caratterizza per la grande libertà formale, dove la pennellata ha una sua vibrata autonomia ancora pregna dell’estemporaneità del bozzetto, uno stile veloce ed immediato, cui raramente fa seguito di solito una più lenta elaborazione in studio da parte del pittore. La scelta cromatica è ridotta all’uso essenziale e austero delle terre e della gamma dei verdi, smorzato da una luminosità sorda e diffusa del cielo sullo sfondo, su cui spiccano due tronchi che tagliano perpendicolarmente la piccola tavola, dove l’unica nota di colore è l’abito azzurro della dama sulla destra.

(fonte: Catalogo della mostra Raccolta di dipinti dell'Ottocento, a cura di Marco Bertoli)