La bagnante bionda

Renoir, La bagnante bionda.png
Autore: 
Renoir, Pierre-Auguste (1841-1919)
Titolo: 
La bagnante bionda
Altri titoli: 
La baigneuse blonde
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1882)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
90 x 63
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: Renoir
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino, Italia

Nota:

La modella ritratta ne La baigneuse Blonde di Pierre Auguste Renoir (1882) è la ventiduenne Aline Charigot, giovane compagna, futura moglie e madre dei suoi figli, oltre che modella preferita dell’artista. La fanciulla compare nell’opera di Renoir già due anni prima, Dèjeuner des canotiers (1881, Washington, Phillips Collection). Aline posa per molti quadri di Renoir come ad esempio in Danse à la campagne (1883, Parigi, Musée d’Orsay). Nel dipinto della Pinacoteca Agnelli, Aline è ritratta come una Venere e posa davanti ad un mare azzurro vivo che Renoir racconta sia la baia di Napoli, vista da una barca. La tela conservata in Pinacoteca Agnelli è stata eseguita su richiesta di Durand-Ruel, mercante di Renoir, che aveva particolarmente apprezzato la prima tela, venduta dall’artista, una volta rientrato in patria, al gioielliere e collezionista Henri Vever (oggi è conservata a Williamstown, nel Sterling and Francine Clark Art Institute). L’azzurro intenso del mare, colore prevalente, è immerso in un’armonia di rosa, malva e grigi. I chiaroscuri marcati che delineano la figura di Aline sono un’ influenza diretta della scoperta da parte di Renoir dell’arte antica e di Raffaello in particolare. In una tappa romana del suo viaggio verso Napoli, infatti, l’artista francese visita il Palazzo della Farnesina decorata con gli affreschi di Raffaello, che Renoir stesso definisce “il pittore della bellezza eterna”. Per Renoir la scoperta di Raffaello e dell’arte antica è entusiasmante. Da quell’incontro in poi, lo stile del pittore cambia, le linee diventano più nette, il disegno definito, la carnagione della modella quasi levigata.

(fonte: Pinacoteca Agnelli)