L’oratore dello sciopero

Emilio Longoni, L'oratore dello sciopero
Autore: 
Longoni, Emilio (1859-1932)
Titolo: 
L’oratore dello sciopero
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1890 - 1891)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
193 x 134
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: E. Longoni
Luogo di conservazione: 
Banca Popolare di Barlassina

Mostre:

  • Divisionismo. La rivoluzione della luce, Novara, Castello Visconteo Sforzesco, 23 novembre 2019 - 5 aprile 2020.

Note critiche:

Rispetto alle numerose opere di natura sociale presenti nell’esposizione, “L’oratore dello sciopero” è l’unica ad affrontare un soggetto a forte valenza politica, ovvero lo sciopero con cui il 1° maggio del 1890 il popolo di Milano aveva celebrato per la prima volta la Festa dei Lavoratori; sciopero trasformatosi in una giornata di tumulti e scontri armati. Longoni, come documenta un disegno a matita sul suo taccuino, aveva assistito e forse partecipato a questi scontri. La veemenza della scena trova un eco nelle pennellate veloci, poco materiche, dal tratto a volte aggressivo, e la divisione dei colori primeggia nell’uso dei complementari bleu e rossi del vasto cielo. L’audace taglio compositivo di derivazione fotografica, in cui il punto di vista dell’artista coincide con quello dell’oratore issatosi sull’impalcatura di un cantiere, è anche elemento fondamentale nell’ esprimere la violenza della scena. L’opera è, perciò, un vero e proprio manifesto di intenti da parte di Longoni. L’artista, mostrandosi letteralmente a fianco dei muratori, annuncia di voler fare della propria pittura uno strumento di comunicazione politica, adoperando un linguaggio modernissimo che spiazza lo spettatore.

(fonte: Scheda della mostra Divisionismo. La rivoluzione della luce citata sopra)