Isabey, Eugène

Eugène Isabey, 1860
Cognome: 
Isabey
Nome: 
Eugène Louis Gabriel
Luogo di nascita: 
Parigi
Data di nascita: 
1803
Luogo di morte: 
Montévrain (Lagny, Seine-et-Marne)
Data di morte: 
1886
Nazionalità: 
Francese
Biografia: 

 

Eugène Louis Gabriel Isabey, figlio di Jean-Baptiste Isabey fu costretto dal padre a dedicarsi alla pittura.
Nel corso della sua vita cercò ispirazione nei luoghi e nelle regioni visitati durante i suoi viaggi: la Normandia (dove tornò molto spesso), la Bretagna, l’Alvernia, il Mezzogiorno della Francia, l’Algeria (accompagnò la spedizione di Algeri come pittore ufficiale), l’Olanda e l’Inghilterra.
Esordí al salon del 1824 con dipinti di marine, genere che continuò a praticare (porti, scene di spiaggia, tempeste in mare, scene di pesca), e nel quale espresse il meglio della sua produzione.
In tali dipinti si manifesta l’influsso dei paesaggisti inglesi e in particolare di Bonington. Da lui Isabey apprese il gioco delle mezze tinte bionde e dei grigi delicati che suscitano una luce madreperlacea (il Ponte di legno: Parigi, Louvre), aggiungendo spesso a tali pacate movenze l’impeto d’un temperamento romantico (il Porto di Dieppe, 1842: Nancy, Musée des Beaux-Arts) e talvolta suggerendo una patetica grandiosità (l’Imbarco delle Ceneri a Sant’Elena 1842: Versailles).
Ma da Bonington trasse anche il gusto dell’intimismo (Madame Isabey e sua figlia: Parigi, Museo Carnavalet), e soprattutto le ambientazioni storiche. Trattate a olio o a guazzo con tratto minuzioso, esse ricordano i dipinti olandesi del XVII secolo, di cui spesso riprendono la composizione e l’ambiente (Sposalizio a Delft, 1847: Parigi, Louvre).
Per le caratteristiche della sua arte e dei suoi mezzi espressivi, Isabey fu uno dei piú importanti maestri minori romantici.
Per l’influsso diretto esercitato su Bourdin e su Jongkind, cui insegnò a rappresentare la luminosità dell’atmosfera, costituí uno dei principali anelli tra la scuola dei paesaggisti del 1830 e l’impressionismo.
Le sue opere sono conservate in numerosi musei: Amiens, Béziers, Caen, Dieppe, Honfleur, Laval, Le Havre, Marsiglia, Montpellier, Nantes, Perpignano, Reims, Tolosa, Parigi (Musée d'Orsay).

(fonte: Hélène Toussaint in Storia dell’arte Einaudi)