Il Talismano, l’Aven al Bois d’Amour

Serusier, Il Talismano, l'Aven al Bois d'Amour | Le Talisman, l'Aven au Bois d'Amour
Autore: 
Sérusier, Paul (1864-1927)
Titolo: 
Il Talismano, l’Aven al Bois d’Amour
Altri titoli: 
Le Talisman, l'Aven au Bois d'Amour
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1888
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su legno
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
27 x 21,5
Annotazioni: 
Al retro: Fait en Octobre 1888, sous la direction de Gauguin par P. Serusier Pont-Aven
Luogo di conservazione: 
Musée d′Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto, 1985
Identificativo: 
RF 1985 13

Commento:

Paul Sérusier soggiorna durante l'estate del 1888 a Pont-Aven dove frequenta Paul Gauguin seguendone i consigli. Di ritorno a Parigi, egli mostra ai suoi giovani colleghi, i futuri "nabis" ("profeti" in lingua ebraica), quello che diventerà il loro "Talismano".
Osservando attentamente il quadro, possiamo individuare alcuni elementi del paesaggio raffigurato: il bosco, in alto a sinistra, la strada trasversale, la fila di faggi sulla riva del fiume e il mulino, in fondo sulla destra. Ognuno di questi elementi è una macchia di colore. Secondo quanto riferito da Maurice Denis, Gauguin aveva fatto a Sérusier il seguente discorso: "Come vedete questi alberi? Sono gialli. Ebbene, metteteci del giallo; quest'ombra, decisamente blu, coloratela con una tonalità blu oltremare puro; queste foglie rosse? Dipingetele di vermiglio".
Benché la loro prima preoccupazione fosse rivolta a privilegiare la sensazione visiva, gli impressionisti non avevano affatto dimenticato la potenza espressiva della natura. Nel caso specifico, l'idea del mimetismo è sostituita dalla ricerca di un equivalente colorato. Maurice Denis spiega che di fronte a questo paesaggio, lui ed i suoi amici si sono trovati "liberati da tutti gli ostacoli che l'idea di copiare arrecava ai [nostri] istinti di pittore". I posteri vedranno - retrospettivamente - in questo quadro il manifesto di una pittura pura, autonoma ed astratta, accostandolo alla famosa dichiarazione di Maurice Denis, pubblicata soltanto nel…1914 in Théories.: " Occorre ricordarsi che un quadro, prima di raffigurare un cavallo di battaglia, una donna nuda o un qualsiasi aneddoto, è in primo luogo una superficie piana ricoperta di colori assemblati con un certo ordine"...

Provenienza:

  • Maurice Denis, dono dell'autore.
  • Collezione Boulet-Denis, Clermont (Oise)
  • Collezione M. e Mme Jean-François Denis, Alençon.
  • Musée d'Orsay, Parigi, acquistato dai musei nazionali francesi con il generoso contributo di Philippe Meyer e l'intermediazione della Lutèce Foundation, 1985.

(fonte: Musée d'Orsay)