Il taglialegna

Hodler, Il taglialegna | Der Holzfäller | The woodcutter | Le bûcheron
Autore: 
Hodler, Ferdinand (1853-1918)
Titolo: 
Il taglialegna
Altri titoli: 
Der Holzfäller
Le bûcheron
The woodcutter
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
1910
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
130,5 x 101
Annotazioni: 
Data e firma in basso a destra: 1910 F. Hodler
Luogo di conservazione: 
Musée d’Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto in asta pubblica, 2005
Identificativo: 
RF 2005 5

Provenienza:

  • Nello studio dell'artista, 1910 - 1978.
  • Collezione Joseph Müller (1887-1977), Soleure (Suisse), 1978 - 2005.
  • Collezione privata, 2006.
  • Vendita, Christie's, Zürich, 14 marzo 2005, lotto 140, acquistato dal Musée d'Orsay.

Mostre:

  • Schweizer Kunst in der Sammlung Joseph Müller, Soleure, Suisse, 1975.

Bibliografia:

  • Claire Frèches-Thory, 48/14 La revue du Musée d'Orsay, Réunion des musées nationaux, Paris, 2006.
  • Guy Cogeval [sotto la direzione di], Le Musée d'Orsay à 360 degrés, Skira - Flammarion - Musée d'Orsay, Paris, 2013 .

Commento:

Nell'aprile 1908, la Banca Nazionale Svizzera affida a Ferdinand Hodler l'illustrazione delle nuove banconote da 50 e 100 Franchi, il motivo scelto doveva avere a che fare con il lavoro della terra. Per le banconote da 50 Franchi, l'artista sceglie il tema del boscaiolo. Durante la fase di stampa delle banconote, Hodler si accorge che la riduzione di scala ha malauguratamente interferito sulla figura, provocando un'interpretazione attenuata e non veritiera della stessa. Inoltre, la presenza di ornamenti realisti altera il paesaggio fantomatico della pittura che si accorda con l'espressionismo del personaggio.

Fortunatamente, la storia del Boscaiolo non si limita a questa deludente raffigurazione. Nel 1910, Hodler espone una versione dell'opera più grande del naturale. Il successo è immediato e all'artista vengono commissionate molte copie. La versione acquisita dal museo d'Orsay colpisce per la sua efficace autorevolezza e inoltre, la qualità del bozzetto, quasi perfetto, le conferisce una sorprendente intensità.

La composizione si basa sul contrasto tra le verticali dei tronchi e la diagonale del corpo. Il boscaiolo è raffigurato in tutta l'energia del movimento e nella tensione di quel preciso istante per sempre fissato. Una simile suggestione del gesto del contadino, immortalato nel pieno del suo lavoro e mutato in figura eroica, si ritrova soltanto nelle pitture di Millet. Lo sfondo biancastro, la linea dell'orizzonte situata molto in basso esaltano la figura quasi sovrumana del boscaiolo. Costui spicca nettamente sul cielo nel quale la macchia grigio-azzurra di una strana nuvola conferisce un maggiore rilievo. Questa grande figura di Hodler, a mezza strada tra simbolismo ed espressionismo è, a tutti gli effetti, emblematica dell'ultimo stile dell'artista.

(fonte: Musée d'Orsay)