Il paravento giapponese

Giuseppe De Nittis, Il paravento giapponese
Autore: 
De Nittis, Giuseppe (1846-1884)
Titolo: 
Il paravento giapponese
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1850 - 1884)
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Acquerello su carta
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
22,5 x 31,5
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: De Nittis
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto, Bari, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Domenico Maselli, Bari, 1936
Identificativo: 
0385 | 1600003847 [Codice univoco ICCD]

Descrizione:

Su un cartoncino a tergo annotazione autografa di Leontine De Nittis: "Portrait de Madame de Nittis, acquarelle de Nittis provenant de chez Gustave Boulanger. Elle illustrait l'article consacrè a De Nittis dans l'ouvrage: Les Grands Peintres Francais et Etrangers, publiè par Goupil et Launette. E avec envoi à Gustave Boulanger qui y avait ajouté cette acquarelle e que j'ai acqui. Leontine".

L'acquerello faceva parte già della collezione di Angelo Sommaruga che lo aveva comprato da Leontine De Nittis.
Nelle opere del pittore influenzate dall'arte giapponese, l'acquerello bare­se occupa un posto di particolare rilievo. È noto che De Nittis fu un attento collezionista di stampe e oggetti giapponesi, ammirati da più di uno dei suoi abituali ospiti. La descrizione più dettagliata è quella di Edmond de Goncourt che nel suo Journal del 23 febbraio 1878 scrive: "Et de Nittis a chez lui des fou­kousa qui jont les plus claires et les plus gaies taches aux murs. Il y a entre autres des grues d'une calligraphie baroque sur un fond rose groseille, une vraie joie des yeux" (E. e J. De Goncourt, 1875-1878, p. 183).
Proprio una di queste gru su "fondo rosa ribes" sembra essere rappresentata nel nostro acquerello, il cui tema principale è il paravento aperto in tutta la larghezza dei pannelli, decorati su fondo oro con motivi floreali. Davanti al paravento, come su un piccolo palcoscenico, un'elegante figurina di donna, Leontine De Nittis, adagiata su una sedia pieghevole. Molto giapponese, questa volta in senso stilistico, si rivela la silhouette dei due gattini neri che giocano sul tappeto.
L'accostamento dei motivi e lo schema compositivo sono simili a quelli del dipinto Signora sul divano rosso (Giuseppe De Nittis, catalogo a cura di R. Monti, C. Farese Sperken, G. Matteucci, M. Basile Bonsante, R. Bossaglia, Palazzo della Permanente, Milano, aprile-maggio 1990; Pinacoteca Provinciale, Bari, giugno-settembre 1990, Artifìcio, Firenze 1990, p. 185, n. 105), il cui sfondo viene schermato da un paravento decorato con fiori di ciliegio.

(Christine Farese Sperken - http://www.pinacotecabari.it)