Il paggio

Domenico Morelli, Il paggio
Autore: 
Morelli, Domenico (1826-1901)
Titolo: 
Il paggio
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1850 - 1860 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
71 x 59,5
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto, Bari, Italia
Acquisizione: 
Dono di Vito Mameli, prima del 1930
Identificativo: 
0054 | 16 00220492 [Codice univoco ICCD]

Descrizione:

Il dipinto fu donato all'Amministrazione Provinciale di Bari prima del 1930 da Vito Mameli, pittore e restauratore. Più volte nella sua produzione Morelli ha trattato il soggetto del paggio, così nel byroniano Conte di Lara (1861, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moder­na) e nelle due variazioni di La storia di un paggio innamorato (Levi, 1906, pp. 165-166). Una certa somiglianza fisionomica con il paggio del Conte di Lara aveva indotto il Gervasio (1930, p. 12) a ritenere il nostro quadro uno studio per il dipinto romano; un'affermazione questa molto discutibile, data la totale diversità dell'abbigliamento, della posa e del ruolo della figura. Il paggio, abbigliato alla maniera rinascimentale - si noti l'accostamento molto raffinato dei colori, il bianco della gorgiera e il giallo dell' abito con le maniche a sboffo - regge una coppa nella mano destra e si dirige, con un'espressione tra il serio e lo sgomento, verso una persona fuoricampo. È difficile stabilire se si tratta di un bozzetto di uno dei tanti temi letterari realizzati da Morelli nei decenni Cinquanta e Sessanta, o di un'opera auto­noma, eseguita comunque nell'ambito della pittura di racconto.

(Christine Farese Sperken - http://www.pinacotecabari.it)