Il matador

Boldini, Il matador.jpg
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Il matador
Altri titoli: 
Coppia in abiti spagnoli con due pappagalli
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
26 x 35
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: Boldini
Luogo di conservazione: 
Collezioni artistiche della Banca Carige, Genova, Italia
Acquisizione: 
Acquisito dalla casa d'aste Semenzato, per recupero credito, 1994

Commento:

Opera di straordinaria qualità esecutiva, che rivela, attraverso una pennellata brillante e brulicante, il virtuosismo tecnico dell'artista, capace di esiti altissimi nella resa del dettaglio, pur nelle dimensioni molto contenute, si caratterizza come scena di genere di ambientazione spagnola, per la presenza dei due personaggi, il torero e la donna, abbigliata con un lucente abito rosa e una mantiglia nera e reggente una chitarra; entrambi sono raffigurati intenti a osservare divertiti due pappagalli posti su un trespolo.
Come di recente è stato giustamente notato da Mazzocca (2006, pp. 22-27), il dipinto pare anzitutto molto vicino a un'opera dello stesso Boldini, datata 1873 e dal titolo Serenata (A guitar player), oggi presso lo Sterling and Francine Clark Art Institute di Williamstown (per una scheda recente dell'opera cfr. Boldini 2005, pp. 126-127, n. 35), del quale sembra quasi costituire una variante: analoga la coppia dei personaggi, perfino nell'abbigliamento, e simile il loro atteggiamento, mentre diversi appaiono gli elementi dello sfondo, caratterizzato in quel caso dalla presenza di uno stipo e di un manifesto per la corrida, appeso al muro che fa da sfondo, piuttosto che dell'arazzo, di cui si intravede qui solo il bordo inferiore. Analogie si possono poi riscontrare anche con un altro quadro coevo dell'artista in collezione privata, Due signore col pappagallo (Taquinant le perroquet: anche per esso cfr. Boldini 2005, pp. 122-123, n. 32), non tanto per la presenza delle due dame in abito Impero, quanto invece, appunto, per quella dello stesso tipo di volatile, particolarmente apprezzato e alla moda presso il pubblico dell'epoca. Si tratta di una fase - di cui è ulteriore testimonianza un terzo dipinto dello stesso pittore, anch'esso del 1873, Dopo il bagno, oggi alla Corcoran Gallery of Art (Dini, Dini 2002, I, p. 156 e III, p. 92, n. 146) - in cui la pittura di Boldini, che dall'ottobre 1871 si era trasferito a Parigi, dove aveva firmato un vantaggioso contratto con il noto mercante Adolphe Goupil, appare trasformarsi sensibilmente rispetto al suo precedente percorso (sul rapporto Boldini-Goupil cfr. anche Aria di Parigi 1998, pp. 60-65, 72-75 e La borghesia 2004, pp. 43-53, 55-61): notevole risulta infatti, in questo periodo, l'influenza di Ernest Meissonier e soprattutto quella della fortunata produzione di Mariano Fortuny, artista catalano che, ugualmente gestito nella capitale francese da Goupil, sarebbe morto a Roma ancora giovane nel 1874. Anche se purtroppo non documentabile con sicurezza, è stato anzi anche ipotizzato che Boldini, per meglio adeguare il proprio linguaggio e i propri temi alla pittura "esotica" e alla moda di quell'artista spagnolo, proprio tra la fine del 1872 e l'inizio del 1873 abbia visitato la Spagna, paese nel quale, secondo un'intenzione da lui stesso annunciata all'amico Cristiano Banti in una lettera dell'ottobre 1872, avrebbe avuto desiderio di recarsi (Dini, Dini, 2002, II, p. 43). È un esempio, in sostanza, di una pittura frivola e perfettamente rispondente al gusto borghese dell'epoca, fatta di "donnine e pappagalli", ovvero di soggetti oscillanti tra Settecento, esotismo e contemporaneità, pretesto per stesure pittoriche vibranti di colore, della quale, al di là del giudizio negativo formulato dall'amico dei macchiaioli Diego Martelli, l'artista seppe essere un interprete particolarmente affascinante e apprezzato (Boldini 2005, pp. 24-29 e 117 sgg.).

Caterina Olcese Spingardi

Mostre:

  • Giovanni Boldini, Reggia di Venaria, Sala delle arti, Venaria Reale (TO), 29 luglio 2017 - 28 gennaio 2018, sotto il titolo Coppia in abiti spagnoli con due pappagalli.

Bibliografia:

  • Piero Dini e Francesca Dini, Giovanni Boldini 1842-1931. Catalogo ragionato, Allemandi Editore, 2002, vol. III, p. 92, n.147.
  • Mazzocca 2006, pp. 22-27.