Il giovane apprendista

Modigliani, Il giovane apprendista.jpg
Autore: 
Modigliani, Amedeo (1884-1920)
Titolo: 
Il giovane apprendista
Altri titoli: 
Le jeune apprenti
The young apprentice
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1918 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
100 x 65
Annotazioni: 
Firma in alto a sinistra: modigliani
Luogo di conservazione: 
Musée de l′Orangerie, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto con riserva di usufrutto della collezione Jean Walter e Paul Guillaume, 1957 (fine usufrutto 1963)
Identificativo: 
RF 1963-71

Note critiche:

Le mani enormi che fanno contrasto con la delicatezza del volto, la camicia senza colletto, le maniche della giacca troppo corte sono sufficienti a descrivere la condizione operai del ragazzo. Saldamente installato nello spazio del quadro, la figura dà un'impressione di grande stabilità. Le linee della porta alle sue spalle, della sedia e della tavola evidenziano le forme flessuose del corpo del modello. Tutti i muscoli sono rilassati con l'eccezione di quelli del braccio sinistro il cui gomito poggia sul tavolo perché la mano sostiene la testa. È un atteggiamento che rtroviamo nei modelli di Cézanne - fumatori o bevitori seduti a tavola - e che Modigliani ammirava molto. Atteggiamento proprio da riposo, gli occhi socchiusi o propizi alla meditazione, dà l'opportunità a Modigliani di caratterizzare una individualità laboriosa. Se la mano che sostiene la testa sposa infatti il ​​colorito del viso, quella posata sulla coscia con tutto il suo peso è di un colore incandescente come bruciato dallo sforzo.
La gamma dei colori è quella utilizzata solitamente dall'artista - blu spento, terra bruciata, beige kaki per i pantaloni. Solo il colore della mano di un rosa abbagliante porta in sè il destino dell'adolescente destinato allo sforzo fisico. Per l'anonimato del soggetto, Modigliani ci obbliga a ritenere questo ritratto come la descrizione di un tipo di umanità familiare del suo quotidiano.

(fonte: Musée de l'Orangerie)