Il garibaldino Giorgio Gabrielli

Fattori, Il garibaldino Giorgio Gabrielli.jpg
Autore: 
Fattori, Giovanni (1825-1908)
Titolo: 
Il garibaldino Giorgio Gabrielli
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1860
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
37,7 x 29 (ovale)
Annotazioni: 
Annotato, firma e data in alto a sinistra: Gabrielli, Giov Fattori 1860
Sul retro reca l'iscrizione: Giorgio Gabrielli Garibaldino morto al Volturno dipinto da G Fattori, amico di famiglia di Gabrielli, 1861
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Vendita, Wannenes Art Auctions, Genova, 28 maggio 2013, lotto 259.

Mostre:

  • Mostra dei Macchiaioli, maggio - ottobre 1956, Galleria Nazionale d'Arte Moderna Valle Giulia, Roma.

Bibliografia:

  • L. Binciardi, B. Della Chiesa, L'opera completa di Fattori, Milano n. 27.
  • P. Bucarelli, G. Carandente, I Macchiaioli, n. 79 pag. 61.

Note storico critiche:

Considerato il punto di riferimento del movimento macchiaiolo, Fattori ha raccontato l'epopea risorgimentale con grande realismo, in maniera non convenzionale e sen-za retorica privilegiando gli episodi secondari, dipingendo le retrovie, i carri dei feriti e i giovani soldati. In questo intenso ritratto traspare mescolata alla pacatezza dello sguardo, la fatica e la paura del giovane garibaldino che, seppur colto in un momento di serenità, lascia intravedere il tormento che animava in quel periodo storico i giovani combattenti. Fattori riesce ad interpretare questa commistione di sentimenti attraverso una pittura sintetica e potente, posata sulla tela con una stesura precisa ed elegante del colore.
"La pittura di Giovanni Fattori si ricongiunge strettamente al nostro grande passato che si compendia nei nomi di Giotto, di Masaccio, di Paolo Uccello, di Piero della Francesca. La sua pittura è, come quella dei grandi ora nominati principio e legge della realtà contemplata mezzo unico e universale per esprimere attraverso i più amabili spettano della natura i più umani sentimenti e le più profonde emozioni. La sua tecnica è semplice, decisa e onesta e calma a seconda della cosa e degli aspetti della cosa raggiungendo sempre la definitezza dello stile. La sua tavolozza è inesauribile animata come la vita varia come la realtà .. Il suo disegno è rude, vigoroso, sicuro .. È ormai tempo di riconoscere il Fattori grande pittore italiano, che per intensità di espressione eguaglia lì Angelico", cosi scrisse Oscar Ghiglia nel 1923 per celebrare il grande maestro Giovanni Fattori.

(fonte: Catalogo della vendita Wannenes del 28 maggio 2013)