Il cacciatore

Cammarano, Il cacciatore.png
Autore: 
Cammarano, Michele (1835-1920)
Titolo: 
Il cacciatore
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
64 x 45
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: M. Cammarano
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Note storico critiche:

Il dipinto, probabilmente commissionato dalla famiglia Iaccarino di S.Agata sui due Golfi (tradizione orale) è passato attraverso varie collezioni, fra cui certamente negli anni ’20 in quella del barone Lavia. L’opera riveste un particolare interesse per la sua rarità, in quanto appartiene a una fase giovanile di Cammarano di cui abbiamo scarse testimonianze. La maniera pittorica più nota di Cammarano è quella sintetica e costruttiva che Michele Biancale (Michele Cammarano, Milano-Roma 1936) definiva “tassellata” e Carlo Siviero a sua volta diceva “a toppe” (Questa era Napoli, Napoli 1950). Molto diversa doveva essere invece la maniera all’epoca del suo esordio in opere, oggi per lo più disperse, come, ad esempio, gli Studi di paesi e contadini a Campobasso del 1859. Nel periodo in cui frequentava il R.Istituto di Belle Arti di Napoli ed era allievo di Smargiassi con l’intento di diventare un bravo paesista, Cammarano, ritenendo di dover completare la sua formazione di pittore con l’apprendimento del “disegno di figura”, aveva cominciato a frequentare di sera anche il “pittore di storia” Giuseppe Mancinelli a partire dal 1851; tale incipiente esperienza di figurista si consolidò intorno al 1853 in seguito all’incontro e alla grande amicizia con Bernardo e Luigi Celentano. Il cacciatore appartiene certamente a questa fase, che arriva alla soglia degli anni ’60 e che è ancora in buona parte accademica, ma già animata da una forza costruttiva della forma, che tuttavia non ha ancora trovato la via della sintesi, vera conquista del Cammarano più maturo. Nella produzione successiva, solo a tratti ricompare una materia pittorica compatta confrontabile con questa del Cacciatore, anche se con un uso della luce differente e certamente più veritiero: si vedano il dipinto Bambini bersaglieri, datato 1875, e passato in asta da Christie’s a Roma nel novembre del 1992 e La lettera, pubblicata nel Catalogo Mondadori del 1992 a p. 87.

Mariantonietta Picone Petrusa

Provenienza:

  • Vendita, Blidarte, Napoli, asta 34 - Dipinti Antichi, Oggetti d’arte e Dipinti del XIX e XX secolo, 20 maggio 2009, lotto 214, invenduto.