Il bambino con la tazza. Ritratto di Jean Monet

Monet, Il bambino con la tazza.jpg
Autore: 
Monet, Claude (1840-1926)
Titolo: 
Il bambino con la tazza. Ritratto di Jean Monet
Altri titoli: 
L’enfant à la tasse. Portrait de Jean Monet
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1868
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
46 x 33 (supporto)
66 x 52 (in cornice)
Annotazioni: 
Firma e data in basso a sinistra: C. Monet 68
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Posseduto da un amico di Monet di Le Havre, restituito all'autore il 1883.
  • Vendita, Parigi, Hôtel Drouot, 14 novembre 1924, n. 80 (Dauthon).
  • Madame Colombel, Parigi.
  • Knoedler.
  • Jaques Dubourg, Parigi.
  • Hunt Henderson, New Orleans.
  • Vendita, Christie's, Londra, 3 dicembre 1974, n. 45 (ritirato).
  • Vendita, Christie's, Londra, 29 giugno 1976, n. 231.
  • Charles Henderson, New Orleans.
  • Vendita, Auctionata, Berlino, Live auction - Monet: one private portrait, 16 dicembre 2016, lotto 1, invenduto.

Bibliografia:

  • Daniel Wildenstein, Monet. Catalogue Raisonné - Werkverzeichnis, Vol. II, n. I-968, Taschen, 1996, n. 131, p. 63 (illustrato).
  • Daniel Wildenstein, Claude Monet. Biographie et Catalogue Raisonné, 1974, pp. 176-177 (illustrato);
  • Claude Monet, Catalogo della mostra, Stadthalle Balingen, 18 giugno - 31 agosto 1992, p. 26.

Commento:

Il dipinto raffigura il ritratto di un bambino visto di tre quarti di profilo, seduto a un tavolo su cui vi è una ciotola. È il ritratto del primo figlio di Camille Doncieux e di Claude Monet, nato nell'agosto del 1867. La sua prima moglie Camille e la sua seconda moglie Alice spesso posarono come modelli che il pittore rese con colori vivaci e pennellate sciolte. Nei primi decenni la situazione finanziaria di Claude Monet era costantemente difficile, i suoi quadri sono spesso rifiutati nei saloni. Nel 1868 Monet trascorre un po' di tempo a Etretat e Fécamp, dove riceve commissioni da parte dell'armatore e mecenate M. Gaudibert che gli permettono un certo reddito. È durante questo periodo, a Etretat, che Monet dipinge il ritratto di Jean. Le prime opere dell'artista - fino alla metà degli anni '60 - sono caratterizzate da uno stile realistico di pittura ed è sempre in questo periodo che la figura è spesso presente nelle sue opere. Monet usa pennellate insolitamente nette e vigorose per catturare il ritratto di Jean, concentrandosi sui toni vivaci della testa del bambino, che è di conseguenza particolarmente prominente davanti allo sfondo discreto e terroso.

(fonte: Catalogo della citata vendita Auctionata)