Il baciamano

Gerolamo Induno, Il baciamano
Gerolamo Induno, Il baciamano [dettaglio]
Autore: 
Induno, Gerolamo (1827-1890)
Titolo: 
Il baciamano
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
1877
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
85,3 x 126,5
Annotazioni: 
Firma e data in basso a destra: Ger.mo Induno 1877.
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Mostre:

  • L’Ottocento elegante. L’arte in Italia nel segno di Fortuny. 1860-1890, Palazzo Roverella, Rovigo, 2011.
  • Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800, Enrico • Gallerie d'Arte, Firenze, Palazzo Corsini, 26 Settembre - 4 Ottobre 2015 | Milano, 9 Ottobre - 19 Dicembre 2015, num. 26.

Bibliografia:

  • D. Matteoni e F. Cagianelli, L’Ottocento elegante. L’arte in Italia nel segno di Fortuny. 1860-1890, Milano, 2011, pag. 186.
  • Angelo Enrico (a cura di), Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800, catalogo della mostra, Enrico • Gallerie d'Arte 2015.

Note:

Nel corso dell’ottavo decennio del XIX secolo si sviluppa, soprattutto in Francia, sotto gli auspici dell’influente mercante parigino Adolphe Goupil, una predilezione per soggetti frivoli e leziosi, ispirati a epoche più antiche o a contemporanee scenette mondane. Principali interpreti di questo gusto sono Mariano Fortuny e Ernest Meissonier, affiancati da molti artisti italiani emigrati oltralpe, tra i quali spiccano Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini, Vittorio Corcos e Mosè Bianchi. In particolare quest’ultimo importa in patria la nuova tendenza, contribuendo a una più larga diffusione del genere in Italia. In questa temperie culturale Gerolamo Induno dedica un nutrito nucleo di opere, tra cui Il baciamano (1877), a tematiche galanti, ambientate nel Settecento o in un medioevo idealizzato. L’abilità nella resa dei particolari, che contraddistingue quasi tutta l’opera dell’autore, anche quando si cimenta nelle più tipiche scene di genere o di tema risorgimentale, emerge con maggiore forza in questa tipologia di soggetti.
Protagonisti del baciamano che dà il titolo al dipinto sono una giovane dama riccamente vestita con un abito dalla fine fantasia floreale e il suo cavaliere in elegante completo bianco e turchese completato da spada e tricorno. I due, che si potrebbero identificare con la coppia di Lezione di musica (1871) poco prima impegnata in un’amabile conversazione davanti al clavicembalo barocchetto, sono ora in procinto di accomiatarsi. La donna sta infatti per salire su una carrozza di fiabesca memoria con le decorazioni in ottone luccicante e i vetri ornati con sottili smerigliature a ricciolo. A cassetta siede un severo cocchiere pronto a schioccare la frusta per mettere in movimento due nerboruti cavalli bianchi dai finimenti rosso fiammanti. Un inserviente tiene aperto lo sportello della vettura, mentre un’altra figura maschile raffinatamente abbigliata sta scendendo le scale, coperte da un sontuoso tappeto con motivi geometrici, per salutare o, più probabilmente, accompagnare la signora nel viaggio. La scena è ambientata all’interno di un’improbabile architettura dal sapore tra l’eclettico e il rococò, tutta decorata con fastose statue e ricercati bassorilievi, oltre la quale si intravede una lussureggiante vegetazione. Una grande attenzione è rivolta alla resa lenticolare dei diversi materiali, dimostrando un’estrema perizia del pittore nella restituzione dei dettagli. Si vedano, per esempio, i bottoni d’argento dell’uomo sulla sinistra, il polsino di pizzo dell’abito della donna o la bordura del copricapo del damerino. La vivace cromia dai toni smaltati e luminosi richiama alla memoria con la sua brillantezza certe porcellane di Capodimonte rappresentanti figurine in costume settecentesco.

(fonte: Giuditta Lojacono - Scheda nel catalogo della mostra Dai Macchiaioli ai Divisionisti. Grandi Protagonisti nella Pittura Italiana dell’800)