I dintorni delle Halles

Lhermitte, I dintorni delle Halles | Les abords des Halles | The area around Les Halles
Autore: 
Lhermitte, Léon Augustin (1844-1925)
Titolo: 
I dintorni delle Halles
Altri titoli: 
Les abords des Halles
The area around Les Halles
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1881)
Classificazione: 
Disegno
Tecnica e materiali: 
Carboncino su carta vergata montata su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
36,8 x 46,4
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: L. Lhermitte
Luogo di conservazione: 
Musée d’Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Acquisto, 2017

Provenienza:

  • Charles Hayem, London e Paris.
  • N. Philipson, London.
  • Jerrold Morris Gallery, Toronto.
  • Mr. e Mrs. Joseph Tanenbaum, Toronto, dal 1991.
  • Vendita, Sotheby's, New York, 12 ottobre 1994, lotto 22, illustrato.
  • Vendita, Heritage Auctions, Dallas, 8 novembre 2013, lotto 63009, illustrato.
  • Collezione privata, New Jersey.
  • Vendita, Sotheby’s, New York, asta European art, 24 maggio 2017, lotto 48, venduto per $18,750 (€16.741).

Mostre:

  • Forse, Paris, Les Galeries de l'Art, Le Blanc et Noir, n. 117.
  • Forse, London, Dudley Gallery, Exhibition of Works of Art in Black and White, 1881, n. 294 (sotto il titolo Marchands dans les rues de Paris)
  • Forse, Glasgow, Institute of Fine Arts, Autumn Exhibition, 1881, n. 79 (sotto il titolo Marchands des rues de Paris)

Bibliografia:

  • Monique Le Pelley Forteny, Léon Augustin Lhermitte Catalogué Raisonné, Paris, 1991, p. 383, n. 331, illustrato.

Commento:

Si annoverano oltre duemila esemplari nel corpus di disegni e pastelli realizzati da Léon Augustin Lhermitte, artista prolifico, cimentatosi nel disegno per tutta la sua vita. Allievo della Scuola imperiale di disegno e nello specifico di Lecoq de Boisbaudran, che aveva sviluppato un originale metodo di apprendimento basato sulla memoria, Lhermitte impara a fare a meno dei modelli, il che gli consente di comporre nella tranquillità della sua bottega, al suo ritmo, grandi fogli molto riusciti che finirono per svincolarsi dai quadri.
Mentre pratica in modo classico il disegno a grafite per preparare i suoi dipinti a olio, egli inizia a vendere i suoi carboncini più grandi: si tratta di bei fogli di presentazione, che seducono dei privati appassionati d’arte, come Charles Hayem, importante collezionista di acquerelli di Gustave Moreau nonché donatore del Louvre, dalla cui collezione proviene I dintorni delle Halles. Il carboncino è la tecnica prediletta di Lhermitte su cui si è fondata la sua reputazione”.
I dintorni delle Halles reca la data del 1881, ossia un anno prima del folgorante successo riscosso da La paga dei mietitori, quadro che consacra ufficialmente Lhermitte. Questo disegno testimonia l’ispirazione urbana di un artista associato principalmente alla vita rurale da lui ampiamente rappresentata.
Se Lhermitte ha disegnato anche altre scene di mercato, si tratta però di mercati provinciali, ragion per cui questo disegno avente come soggetto un’architettura moderna divenuta emblematica di Parigi è iconograficamente raro nella sua produzione.
Mediante un’inquadratura audace, Lhermitte trasporta lo spettatore nel cuore di una scena di strada a due passi dal cosiddetto “ventre di Parigi” immortalato da Zola nel 1873. L’iconografia delle Halles è gestita in modo originale poiché non è raffigurata l’opulenza dei prodotti, ma un mercato delle pulci o di antiquariato in cui si vendono quadri e oggetti d’arte.
La grande arteria è molto meno affollata e animata rispetto al quadro Les Halles (Parigi, Petit Palais) in cui i fruttivendoli si spintonano in un’atmosfera ruspante. Non si ritrova qui quella "confusione pittoresca" della versione dipinta, ma anzi un’organizzazione resa ben visibile tramite diverse linee di forza che convergono verso il punto di fuga posto esattamente al centro del foglio.

(fonte: Musée d'Orsay, Paris)