I cacciatori

Cecconi, I cacciatori.png
Autore: 
Cecconi, Eugenio (1842-1903)
Titolo: 
I cacciatori
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
33 x 50
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: ECecconi
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Provenienza:

  • Vendita, Sotheby's, Milano, asta XIXth century paintings and scilptures, 18 dicembre 2008, lotto 78, venduto per €46.350,00.

Commento:

La passione per la caccia Eugenio Cecconi la coltivò sin da giovanissimo e la condivise sia con i bracconieri locali che con gli amici, tra cui il pittore Francesco Gioli e l'aristocratico Niccolini da Camugliano. I suoi quadri rispecchiano questa varietà di frequentazioni, raffigurando signori in abiti da caccia, poveri cacciatori con le loro donne e loro bambini e in fine i loro cani e fucili. I luoghi amati da Cecconi sono quelli di Stagno, Lari e Ceppato, nella campagna pisana e livornese, esplorati assiduamente per anni e che gli rimangono impressi nella memoria tanto da poterli dipingere anche quando un problema ad una gamba gli impedirà di continuare a cacciare. Dal 1869 frequenta sempre più assiduamente Stagno, e la produzione di soggetti venatori diventa preponderante, dando vita in seguito a capolavori come Radunata di caccia grossa, del 1881 - frutto del continuo peregrinare in Maremma - esposto con enorme successo alla Promotrice Fiorentina e presentato l'anno successivo a Torino. I motivi, l'atmosfera, i colori sobri di I cacciatori richiamano quelli della produzione della seconda metà degli anni ottanta fino ai primi anni novanta. In particolare i due grossi cani in primo piano ricordano quelli di Caccia alle starne presso Ceppato esposto a Brera nel 1885 e gli alberi dalla rada chioma rossiccia sono gli stessi di Braccaiuoli che richiamano i cani, esposto nel 1889 alla Promotrice di Torino.

(fonte: Catalogo vendita Sotheby's, Milano, 18.12.2008)