Gondola in laguna

Guglielmo Ciardi, Gondola in laguna
Autore: 
Ciardi, Guglielmo (1842-1917)
Titolo: 
Gondola in laguna
Altri titoli: 
La gondola, Venezia
Paesaggio lagunare con gondola
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1881)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
62 x 102
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: CIARDI
Sul verso, sulla cornice, etichetta cartacea: Wilson & Wheatley, sul telaio due etichette cartacee con iscrizione a inchiostro: La Gondola / par / Guillaume Ciardi, etichetta cartacea con timbro: 101,
etichetta cartacea con iscrizione a inchiostro: $ 30; sulla cornice e sulla tela due timbri a inchiostro: 7 gennaio 1982 e Ufficio/ Esportazione/ Artistica/ Roma.
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Palazzo Melzi d’Eril, Milano, Italia
Identificativo: 
FCIP0063

Provenienza:

  • Milano, Collezione Elena Fragni (nel 1985).

Mostre:

  • 1983-1984, Venezia, n. 97.
  • 2008-2009, Bergamo, s. n.
  • 2010, Roma - Venezia, n. 36.
  • 2016, Brescia, n. 61.

Bibliografia:

  • Giuseppe Pavanello, Guglielmo Ciardi, Gondola in laguna, in Giuseppe Pavanello - Giandomenico Romanelli, a cura di, Venezia nell'Ottocento. Immagini e mito, catalogo della mostra, Venezia, Ala Napoleonica e Museo Correr, dicembre 1983 - marzo 1984, Electa Editrice, Milano, 1983, n. 97, p. 95, ill. p. 94. 
  • Fabrizio Magani, Ciardi, Guglielmo, in Enrico Castelnuovo, a cura di, La pittura in Italia. L’Ottocento, vol. II, Electa, Milano, 1991, p. 762 (Gondola in laguna). 
  • Luigi Menegazzi, Guglielmo Ciardi, Edizione dei Soncino, Soncino, 1991, n. 21, p. 76, ill. p. 77 (Gondola in laguna).
  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, p. 236, ill. n. 442 (Gondola in laguna).
  • Sergio Rebora, Guglielmo Ciardi, La gondola, Venezia o Gondola in laguna, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 55, pp. 125-128, ill. pp. 126-127.
  • Giuseppe Pavanello, Venezia: dall'età neoclassica alla “scuola del vero”, in Giuseppe Pavanello, a cura di, La pittura nel Veneto. L'Ottocento, vol. I, Giunta Regionale del Veneto, Electa, Milano, 2002, p. 68, ill. n. 115, p. 75 (Gondola in laguna); 
  • Nico Stringa, a cura di, Guglielmo Ciardi. Catalogo generale dei dipinti, Regione del Veneto, Antiga Edizioni, Crocetta del Montello, 2007, p. 39, ill. p. 108, n. 114, p. 217, ill. (Gondola in laguna).
  • Fernando Noris, a cura di, Ottocento tra realtà e sogno. Il lungo secolo della pittura italiana e lombarda, catalogo della mostra, Bergamo, Spazio Viterbi, 28 novembre 2008 - 22 febbraio 2009, Provincia di Bergamo - Fondazione Cariplo, Bergamo - Milano, 2008, ill. p. 51.
  • Paolo Serafini, a cura di, Giacomo Favretto. Venezia, fascino e seduzione, catalogo della mostra, Roma, Chiostro del Bramante, 23 aprile-11 luglio 2010, Venezia, Museo Correr, 31 luglio-21 novembre 2010, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2010, n. 36, p. 181, ill. p. 135.
  • Isabella Reale, in Davide Dotti, a cura di, Lo Splendore di Venezia. Canaletto, Bellotto, Guardi e i vedutisti dell’Ottocento, catalogo della mostra, Brescia, palazzo Martinengo Cesaresco, 23 gennaio - 12 giugno 2016, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo , 2016, n. 61, pp. 190-191.

Note:

Il dipinto fu probabilmente eseguito da Ciardi per il mercato straniero, come inducono a pensare l’iscrizione recante il titolo in francese e l’etichetta della ditta Wilson & Wheatley, fondata a Edimburgo nel 1857 ma attiva con questa denominazione solo dal 1895. L’originario proprietario dell’opera fu con ogni probabilità lo stesso che si aggiudicò anche Canale della Giudecca sul cui telaio troviamo una simile iscrizione in francese e la cui cornice proviene dalla stessa ditta di Edimburgo. Nel 1982 il dipinto rientra in Italia e tre anni più tardi passa da una collezione milanese nelle raccolte Cariplo.

La composizione delle due opere dimostra chiari parallelismi sia nella scelta del luogo, la laguna di Venezia, sia nella centralità assegnata all’imbarcazione in primo piano. Nel nostro dipinto si tratta di una gondola condotta da un gentiluomo in abiti moderni, riferimento che contrasta con gli evidenti richiami formali alla pittura settecentesca del Canaletto e di Francesco Guardi, allora molto apprezzata dai collezionisti stranieri. La stesura pittorica che pure risente della luminosità dell’arte veneta del XVIII secolo è comunque riferibile alla personale sintesi operata da Ciardi nell’ambito della pittura di paesaggio sulla base delle ricerche condotte dal vero e degli stimoli provenienti dal contatto con artisti quali Nino Costa a Napoli e Telemaco Signorini a Firenze. In opere come Canale della Giudecca (1869, Venezia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro) il pittore utilizza infatti una pittura a macchia che riesce felicemente a rendere gli effetti atmosferici del paesaggio veneziano, valori presenti anche in dipinti successivi come questa Gondola in laguna.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)