Georges Clemenceau

Manet, Georges Clemenceau.jpg
Autore: 
Manet, Édouard (1832-1883)
Titolo: 
Georges Clemenceau
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1879-1880)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
94 x 73,8
Luogo di conservazione: 
Musée d′Orsay, Paris, France
Acquisizione: 
Dono della signora Louisine Hawemeyer al museo del Louvre, 1927
Identificativo: 
RF 2641

Note:
Il dipinto è incompiuto ed è stato tagliato sui lati ed in basso.

Commento:
"Il mio ritratto eseguito da Manet? Davvero brutto, non lo possiedo, il che non mi addolora. Si trova al Louvre e io mi domando per quale motivo". Al termine della sua vita, Clémenceau esprime un giudizio lapidario su questa tela. Tuttavia, di tutte le immagini conosciute di Clemenceau, sono molto poche quelle in cui il modello si mostra così possente e sicuro di sé.
Non potendo per tutta una serie di difficoltà far posare direttamente lo stesso Clémenceau, è probabile che Manet abbia utilizzato una fotografia, senza dubbio quella scattata da Wilhem Benque nel 1876 che mostra l'uomo politico in piedi con le mani incrociate come nel ritratto dipinto. Il pittore, forse, si è anche servito di una fotografia di piccolo formato raffigurante la testa di Clemenceau contenuta nell'album della famiglia Manet conservato presso la Biblioteca nazionale di Francia.
Il pittore trasferisce sulla tela le qualità allusive del suo disegno a penna o a pennello dello stesso periodo. Con pochi tratti e contorni in stile giapponesizzante, l'artista riesce ad esprimere tutta l'energia la determinazione, l'asprezza e anche lo spirito umoristico che caratterizzano la personalità di Clemenceau.
In virtù della sua concisione e della sua totale assenza di sfondo, questo ritratto è, con una ventina di anni di anticipo sui tempi, uno dei primi significativi ritratti del XX secolo. A detta di alcuni critici, la potenza pittorica è stata in grado di cancellare la verità della raffigurazione. "Affinché Manet sia in grado di dipingere il ritratto di Clemenceau, bisogna che egli stesso sia arreso all'idea di essere proprio lui il soggetto dell'opera, e non Clémenceau" scrive Malraux nel 1957. Oggigiorno, però, questo ritratto appare ai nostri occhi non solo come il trionfo di una modernità pittorica, ma anche di una grande verità psicologica. In virtù di quest'equilibrio che caratterizza i grandi ritratti, la presenza di Manet non annulla assolutamente quella di Clemenceau.

(fonte: Musée d'Orsay)

Provenienza:

  • Collezione della signora Manet, fino al 1883.
  • Collezione Georges Clemenceau, dono della signora Manet, 1883.
  • Collezione Mr. e Mrs. H. O. Havemeyer, New York, 1905-1927.
  • Dono di Mrs. Louisine Hawemeyer al Musée du Louvre, 1927.
  • Musée du Louvre, Parigi, 1927-1947.
  • Musée du Louvre, galerie du Jeu de Paume, Parigi, 1947-1986.
  • Musée d'Orsay, Parigi, 1986.

Mostre:

  • Troisième centenaire de l'Académie française, Parigi, Francia, 1935.
  • Chefs-d'oeuvre de la peinture, Parigi, Francia, 1945.
  • Exposition d'Art français, Berna, Svizzera, 1946.
  • Les Goncourt et leur temps, Parigi, Francia, 1946.
  • Le Fauvisme, Parigi, Francia, 1951.
  • Hommage à Manet, Parigi, Francia, 1952.
  • Les Impressionnistes du musée du Louvre, Londra, Gran Bretagna, 1954.
  • Manet and his circle, Londra, Gran Bretagna, 1954.
  • De l'Impressionnisme à nos jours, Limoges, Francia, 1956.
  • La Peinture française au XIXe siècle, Varsavia, Polonia, 1956.
  • Peinture française du XIXe siècle, Mosca, Federazione Russa, 1956.
  • La Peinture française au XIXe siècle, San Pietroburgo, Federazione Russa, 1956.
  • De l'Impressionnisme à nos jours, Limoges, Francia, 1956.
  • Exposition d'art français 1840-1940, Tokyo, Giappone, 1961.
  • Cien Anos de pintura en francia de 1850 a nuestros dias, Città del Messico, Messico, 1962.
  • Franzosische Malerie des 19 Jahrhunderts, Monaco, Germania, 1964.
  • Cinquantenaire de Clémenceau, Parigi, Francia, 1979.
  • Manet : 1832-1883, Parigi, Francia, 1983.
  • Manet, New York, USA, 1983.
  • Manet, San Pietroburgo, Federazione Russa, 1985.
  • Manet, Mosca, Federazione Russa, 1985.
  • From Courbet to Cézanne, a new 19th century - Preview of the Musée d'Orsay, Parigi, New York, USA, 1986.
  • The execution of Maximilien, Londra, Gran Bretagna, 1992.
  • Edouard Manet. Augenblicke der Geschichte, Mannheim, Germania, 1992.
  • La collection Havemeyer, quand l'Amérique découvrait l'impressionnisme, Parigi, Francia, 1997.
  • Les Maîtres de l'Impressionnisme, Città del Messico, Messico, 1998.
  • Impression Painting Quickly, 1860-1890, Londra, Gran Bretagna, 2000.
  • Impressionisme. De vrijheid van de losse toets. Van Monet tot Van Gogh, Amsterdam, Paesi Bassi, 2001.
  • Impression Painting Quickly in France 1860-1890, Williamstown, USA, 2001.
  • Impresionismo : Un Nuevo Renacimiento, Madrid, Spagna, 2010.
  • Birth of impressionism. Masterpieces from the Musée d'Orsay, San Francisco, USA, 2010.
  • Birth of Impressionism. Masterpieces from the Musée d'Orsay, Nashville, USA, 2010.
  • Manet, inventeur du Moderne, Parigi, Francia, 2011.

Bibliografia:

  • Jamot Paul - Wildenstein Georges - Bataille Marie-Louise, Manet, catalogue critique, Parigi, 1932.
  • Tabarant Adolphe, Manet et ses oeuvres, Parigi, 1947.
  • Orienti Sandra, Tout l'oeuvre peint d'Édouard Manet, Parigi, 1970.
  • Rouart Denis - Wildenstein Daniel, Edouard Manet. Catalogue raisonné, Parigi, 1976.
  • Anonyme, Manet : 1832-1883 [cat. mostra], Parigi, 1983.
  • Compin Isabelle - Roquebert Anne, Catalogue sommaire illustré des peintures du Musée du Louvre et du Musée d'Orsay, Parigi, 1986.
  • Compin Isabelle - Lacambre Geneviève [coordinamento] - Roquebert Anne, Musée d'Orsay. Catalogue sommaire illustré des peintures, Parigi, 1990.