Fuoco! fuoco!

Leonardo Bazzaro, Fuoco! fuoco!
Autore: 
Bazzaro, Leonardo (1853-1937)
Titolo: 
Fuoco! fuoco!
Altri titoli: 
Fogo! fogo!
Al fuoco
Incendio a Chioggia
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1905)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
208 x 129
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra verso il centro: L. Bazzaro
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Gallerie d’Italia Piazza Scala, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto
Inventario n.: 
AH01749AFC

Provenienza:

  • Milano, Collezione Fernand du Chéne de Vère (nel 1927).
  • Milano, Collezione Gian Icilio Calori (nel 1995).

Mostre:

  • 1905, Venezia, sala XXVI-XXVII, n. 3.
  • 1910, Genova, n. 248.
  • 1910, Stresa, (catalogo non reperito)
  • 1927, Milano, Galleria Pesaro, Vendita all'asta della Raccolta Fernand du Chéne de Vère, n. 108.
  • 1939, Milano, n. 80.
  • 1998-1999, Aosta, s.n.
  • 2008-2009, Bergamo, s. n.

Bibliografia:

  • Lombardi e Piemontesi alla VI Biennale Veneta, in “Arte e Artisti. Periodico per pittori, scultori, architetti, (arti decorative)”, a. III, n. 51, Milano, 1 giugno 1905, p. 4.
  • Sesta Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia. Catalogo illustrato, Premiato Stabilimento Carlo Ferrari, Venezia, 1905, n. 3, p. 115.
  • Pasquale De Luca, Note critiche sulla Esposizione Internazionale d'Arte in Venezia, in "Natura ed Arte. Rassegna quindicinale illustrata italiana e straniera di scienze, lettere ed arti", a. XIV, vol. I, fasc. XV, Casa Editrice Dott. Francesco Vallardi, Milano, giugno 1905, p. 166 (Fogo! Fogo!), ill. p. 164 (Fogo! Fogo! da un disegno dell'autore) .
  • Rufo Paralupi, L'arte mondiale a Venezia, Tip. Editrice dello «Scienza e Diletto», Cerignola, 1905, p. 56 (Fuoco Fuoco).
  • Vittorio Pica, L'arte mondiale alla VI Esposizione di Venezia, Istituto Italiano d'Arti Grafiche, Bergamo, 1905, p. 141.
  • Ercole Arturo Marescotti, Leonardo Bazzaro, in “Ars et Labor. Musica e musicisti. Rivista mensile illustrata”, a. 63, n. 8, Ricordi, Milano, agosto 1908, p. 626 (Foga, foga!).
  • Società promotrice di Belle Arti in Genova. Catalogo delle opere esposte, Stabilimento Tipografico di G. Schenone, Genova, 1910, n. 248, p. 27 (Fogo! fogo!).
  • Guido Marangoni, Leonardo Bazzaro, in “Vita d'Arte. Rivista mensile d’arte moderna”, a. VII, vol. XIII, n. 77, Milano, maggio 1914, p. 102 (Al fuoco).
  • Guido Marangoni, Maestri contemporanei dell’arte italiana. Prima serie. Alciati, Bazzaro, Bistolfi, Boito, Carcano, Dall’Oca Bianca, Gemito, Grubicy, Mancini, Michetti, Previati, Tito, Istituto Italiano di Arti Grafiche Editore, Bergamo, s. d. [1922-1923], p. 22 (Al fuoco).
  • Catalogo della vendita all'asta della raccolta Fernand du Chéne de Vère, introduzione di Vittorio Pica, catalogo della vendita, Milano, Galleria Pesaro, febbraio 1927, Casa Editrice d'Arte Bestetti e Tumminelli, Milano, 1927, n. 108, p. 220, ill. n. LXIX, s.p. (Incendio a Chioggia).
  • Agostino Mario Comanducci, I pittori italiani dell’Ottocento: dizionario critico e documentario, Casa Editrice Artisti d’Italia S.A., Milano, 1934, t. I, p. 42.
  • Leonardo Bazzaro pittore. Mostra postuma, catalogo della mostra, Milano, Palazzo della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, 12 – 27 febbraio 1939, Arti Grafiche E. Gualdoni, Milano, 1939, n. 80, p. 15 (Fuoco, Fuoco).
  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, p. 215, ill. n. 389 (Incendio a Chioggia).
  • Sergio Rebora, Leonardo Bazzaro, Edizione dei Soncino, Soncino, 1997, n. 39, p. 114, ill. p. 115 (Fuoco! Fuoco! o L'incendio).
  • Leonardo Bazzaro, catalogo della mostra “Leonardo Bazzaro. Un maestro dell' 800 italiano tra la Valle d'Aosta e la laguna veneta”, Aosta, Museo Archeologico Regionale, 17 dicembre 1998 – 11 aprile 1999, Editoriale Giorgio Mondadori, Milano, 1998, p. 45, ill. s.n. (Fuoco, fuoco o Incendio) .
  • Giovanna Ginex - Sergio Rebora, a cura di, Imprenditori & cultura. Raccolte d’arte in Lombardia. 1829-1926, Mediocredito Lombardo. Gruppo Intesa, Milano, 1999, p. 168 , ill. (Incendio a Chioggia) .
  • Sergio Rebora, Leonardo Bazzaro, Fuoco! fuoco! o L'incendio, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 12, pp. 72-75, ill. p. 74.
  • Fernando Noris, a cura di, Ottocento tra realtà e sogno. Il lungo secolo della pittura italiana e lombarda, catalogo della mostra, Bergamo, Spazio Viterbi, 28 novembre 2008 - 22 febbraio 2009, Provincia di Bergamo - Fondazione Cariplo, Bergamo - Milano, 2008, ill. p. 58.
  • Paola Segramora Rivolta, in Fernando Mazzocca, a cura di, Da Canova a Boccioni. Le collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, Skira, Milano, 2011, n. XII.183, p. 246, ill.

Note:

Esposto alla VI Esposizione internazionale d’arte della città di Venezia nel 1905 e alla Promotrice di Genova nel 1910, il dipinto entra a far parte della Collezione Fernand du Chéne de Vère, imprenditore di origini francesi ma stabilitosi a Milano, titolare dal 1886 di una delle prime imprese di pubblicità in Italia, committente e collezionista tra i più importanti dell’epoca, specie dell’opera di Antonio Mancini. Nel 1939 il dipinto è esposto a Milano alla mostra dedicata a Leonardo Bazzaro a due anni dalla sua scomparsa.

Il pittore vi raffigura un gruppo di donne che si apprestano a spegnere un incendio scoppiato lungo le rive del Canale della Vena in prossimità del Ponte Vigo, a Chioggia; alcuni barcaioli si uniscono loro nel trasporto dell’acqua contribuendo così alla vivacità della scena, ben caratterizzata dagli effetti luminosi resi con ampie e rapide pennellate e dall’ardito taglio prospettico.

Come nella Benedizione e nel più tardo Alla Riva, il pittore ambienta il dipinto nella cittadina veneta dove si reca per la prima volta nel 1884: da allora Chioggia con i suoi canali e la sua vita popolare diventa, accanto agli altri temi del naturalismo lombardo, uno dei soggetti privilegiati della sua arte.

Dal novembre 2011 l’opera è visibile nell’allestimento delle Gallerie d’Italia a Milano.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)