Fuoco d'artificio

Boldini, Fuoco d'artificio.png
Autore: 
Boldini, Giovanni (1842-1931)
Titolo: 
Fuoco d’artificio
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1890 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
200 x 99,5
Luogo di conservazione: 
Museo Giovanni Boldini, Ferrara, Italia
Inventario n.: 
1361

Descrizione:

Boldini riesce a cogliere nelle espressioni sfuggenti, o nel gesto inaspettato, lati inediti del personaggio raffigurato, grazie anche alla profonda comprensione dei grandi modelli "da Velázquez a Van Dyck, fino alla pittura inglese del Settecento di Reynolds e Gainsborough" (Guidi in Da Boldini a De Pisis, p. 29). Questa dama sconosciuta dell'alta società, incorniciata da uno sfavillio di raso bianco, colpisce per la dolcezza espressiva; un’immagine costruita attraverso libere pennellate che sembrano nastri filanti, e da una gamma limitata di colori magistralmente armonizzati su un fondo scuro. In seguito all’acquisizione di un nucleo di opere della collezione della vedova Emilia Cardona, il dipinto è entrato a far parte del museo ferrarese nel 1974 (Buzzoni 1997, p. 50).

Mostre:

  • Boldini, Previati, De Pisis, Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 13 ottobre 2012 - 13 gennaio 2013.
  • Da Boldini a De Pisis, Firenze, Villa Bardini, 19 gennaio 2013 - 19 maggio 2013.

Bibliografia:

  • A. Buzzoni / M. Toffanello, Museo Giovanni Boldini. Catalogo generale completamente illustrato, Ferrara, Ferrara Arte, 1997, pp. 50, 140.
  • B. Doria, Giovanni Boldini. Catalogo generale degli archivi Boldini, Milano, Rizzoli, 2000, n. 316.
  • S. Lees / R. Kendall / B. Guidi, Giovanni Boldini nella Parigi degli Impressionisti, Ferrara, Ferrara Arte, 2009, pp. 192-194.
  • T. Llorens / B. Llorens, Portraits of the Belle Époque, Valencia-Madrid, Consorci de Museus-El Viso, 2011, pp. 27-37.
  • Da Boldini a De Pisis. Firenze accoglie i capolavori di Ferrara, Ferrara, Ferrara Arte, 2013, p. 29, tav. 22.

(fonte: Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna)