Fondamenta

Guglielmo Ciardi, Fondamenta
Autore: 
Ciardi, Guglielmo (1842-1917)
Titolo: 
Fondamenta
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1903 - 1910)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
35,7 x 65
Annotazioni: 
Firma in basso a sinistra: CIARDI
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Palazzo Melzi d’Eril, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto sul mercato antiquario,1986
Identificativo: 
AH01520AFC

Provenienza:

  • Vendita, Finarte, Milano, asta 537 - Dipinti del XIX secolo, 18 marzo 1986, lotto 265.

Bibliografia:

  • Catalogo: Dipinti del XIX secolo, Asta 537, Finarte, Milano, 1986, n. 265, p. 120, ill.
  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, p. 236, ill. n. 441.
  • Sergio Rebora, Guglielmo Ciardi, Fondamenta, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 60, p. 134, ill.
  • Nico Stringa, a cura di, Guglielmo Ciardi. Catalogo generale dei dipinti, Regione del Veneto, Antiga Edizioni, Crocetta del Montello, 2007, n. 230, p. 249, ill. p. 147.

Note:

Ascrivibile all’ultimo periodo di attività di Ciardi, Fondamenta raffigura uno scorcio del canale della Giudecca; la banchina dell’omonima isola, forse lungo la Fondamenta San Giacomo, e una fila di bricole, ovvero i pali che segnalano i limiti navigabili della laguna, seguono diagonalmente la fuga prospettica della veduta secondo il medesimo impianto compositivo di Canale della Giudecca, dipinto due decenni prima. In lontananza si profilano i caseggiati e la ciminiera del Molino Stucky, eretta verso il 1903 in sostituzione del vecchio camino durante i lavori di ampliamento della fabbrica, allora adibita a pastificio. Nella scelta del luogo Ciardi riprende un soggetto molte volte affrontato nella sua pittura di paesaggio e del tutto simile a Canale della Giudecca (Genova, Raccolte Frugone), opera anch’essa eseguita in età avanzata. In questi anni Ciardi si dimostra attento agli esiti più moderni di artisti quali Pietro Fragiacomo: le scene osservate dal vero sono rese ora in immagini dove la presenza umana – che caratterizzava Laguna di Venezia con pescatore e Gondola in laguna – diviene di secondaria importanza, imponendosi uno sguardo più intimo alle cose e ai luoghi, non distante dalla sensibilità decadente di questi anni. Anche la pittura si fa più sommaria, con lunghi tratti di colore a descrivere le acque della laguna e rapide macchie per le figure che popolano l’isola.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)