Filanda nel bergamasco

Pietro Ronzoni, Filanda nel bergamasco
Autore: 
Ronzoni, Pietro (1781-1862)
Titolo: 
Filanda nel bergamasco
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1825 -1830)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
73 x 95
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Gallerie d’Italia Piazza Scala, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto, 1985
Identificativo: 
AH01494AFC

Provenienza:

  • Milano, Finarte, 1985.

Mostre:

  • 1998-1999, Monza, n. 43.
  • 2001, Milano, n. 192.
  • 2002-2003, Milano, s.n..
  • 2006, Roma , n. 2.
  • 2007, Lugano, n. 273.
  • 2008, Caraglio, Cuneo, n. 48.
  • 2010, Malgrate, n. 3.

Bibliografia:

  • Dipinti del XIX secolo, Asta 518, Finarte, Milano, 1985, n. 207, pp. 116-118, ill. p. 117 (come Giovanni Migliara, Interno di Filanda).
  • Fernando Mazzocca, a cura di, L'Officina dei Promessi Sposi, catalogo della mostra, Milano, Biblioteca nazionale Braidense e Pinacoteca di Brera, settembre-dicembre 1985, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1985, ill. p. 55.
  • Roberta Lazzaro, Giovanni Migliara, Interno di filanda, in Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, n. 582, p. 302, ill.
  • Roberta Lazzaro, Giovanni Migliara, Interno di filanda, in Carlo Pirovano, a cura di, Luci e colori del vero. Genti e paesi nella pittura veneta e lombarda, catalogo della mostra, Monza, Serrone della Villa Reale, 28 novembre 1998-24 gennaio 1999, Electa, Milano, 1998, p. 104, ill. pp. 104-105.
  • Paola Zatti, Ignoto, Filanda nel bergamasco, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 120, pp. 205-206, ill.
  • Paola Zatti, Ignoto. Filanda nel Bergamasco, in Franco Della Peruta, Carlo G. Lacaita, Fernando Mazzocca, a cura di, I volti di Carlo Cattaneo (1801-1869). Un grande italiano del Risorgimento, catalogo della mostra, Milano, Palazzo Morando Attendolo Bolognini, 19 aprile-16 settembre 2001, Skira, Milano, 2001, p. 208, ill. p. 168, n. 192 (1825 ca.).
  • Stefano Baia Curioni - Marco Cattini, a cura di, Il mondo nuovo Milano, 1890-1915, catalogo della mostra, Milano, Palazzo Reale, 10 novembre 2002 - 20 febbraio 2003, Electa, Milano, 2002, ill. pp. 48-49.
  • Fernando Mazzocca, Il Romanticismo 1815-1848, in Fernando Mazzocca, a cura di, Ottocento lombardo. Arti e decorazione, Skira, Ginevra-Milano, 2006, ill. p. 144 (come Pietro Ronzoni).
  • Piero Boragina – Giuseppe Marcenaro, a cura di, 1956-2006. 50 anni di Corte costituzionale. Le immagini, le idee, catalogo della mostra, Roma, Complesso del Vittoriano, Skira, Milano, 2006, n.2, ill. p. 26.
  • Carlo Agliati, a cura di, Stefano Franscini (1798-1857). Le vie alla modernità, catalogo della mostra, Lugano, Museo Civico di Belle Arti di Villa Ciani, 24 maggio – 21 ottobre 2007, Edizione dello Stato del Cantone Ticino, Lugano, 2007, n. 273, p. 344, ill. p. 188 (come Ignoto).
  • Vittorio Marchis, a cura di, con Mario Cordero e Lucia Dessi, Storie di fili di seta ovvero non tutti bruchi diventano farfalle, catalogo della mostra, Caraglio (Cuneo), Filatoio Rosso, 15 marzo-15 giugno 2008, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2008, p. 204, n. 48.
  • L’Italia unitaria nella collezione d’arte della Fondazione Cariplo e in altre raccolte private locali, portfolio della mostra, Malgrate, Quadreria Bovara-Reina, 27 novembre - 19 dicembre 2010, Lecco, 2010, n. 3, ill.
  • Elena Lissoni, in Fernando Mazzocca, a cura di, Da Canova a Boccioni. Le collezioni della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo, Skira, Milano, 2011, n. III.37, p. 190, ill.

Note:

Il dipinto è pervenuto in Collezione dal mercato antiquario nel 1985 come opera di Giovanni Migliara, e in seguito riferito ad un anonimo pittore bergamasco. Una recente ipotesi critica propone l’attribuzione dell’opera a Pietro Ronzoni, paesaggista e vedutista di successo attivo tra Bergamo e Verona. L’inter­no della filanda Mylius a Boffalora (Villa Vigoni, Loveno di Menaggio) di Giovanni Migliara condivide con l’opera in Collezione il tema e l’impostazione prospettica, ma la rigidità e le fisionomie dei personaggi rimandano alle figurette che popolano le giovanili vedute urbane di Bergamo, eseguite da Ronzoni.
Nella filanda affacciata sul cortile si svolge l’attività di trattura, che prevede l’estrazione del filo di seta e il suo avvolgimento su aspi. L’artista restituisce un’immagine realistica e dettagliata dello stabilimento: le aiutanti portano cesti pieni di bachi e riempiono d’acqua le bacinelle delle operaie, a loro volta impegnate ad estrarre ed avvolgere il filo, mentre una sorvegliante verifica il buon andamento del lavoro. Per facilitare la separazione dei filamenti, i bozzoli erano collocati in recipienti pieni d’acqua, riscaldata da un’unica caldaia a vapore, come quella raffigurata in primo piano, introdotta negli stabilimenti tecnologicamente più avanzati dal primo quarto del secolo.
Il soggetto ricorre nei cataloghi delle esposizioni di Belle Arti di Brera a partire dagli anni Trenta: fu ripetutamente affrontato da diversi artisti, tra cui Pompeo Calvi, Giovanni Migliara, Gaetano Gariboldi, Ambrogio Fermini, ma conobbe un’ampia diffusione attraverso le riproduzioni a stampa della seconda metà del secolo e, in seguito, mediante la riproduzione fotografica. La fortuna iconografica del tema si spiega con il desiderio di esibire i successi imprenditoriali dell’alta borghesia e dell’aristocrazia, in un settore produttivo che andava evolvendosi rapidamente e che alla metà del secolo costituiva la più diffusa e capillare forma di lavoro manifatturiero in Lombardia. Prendeva avvio al contempo un interesse del pubblico per gli aspetti tecnici della produzione che troverà piena affermazione con le esposizioni universali, nei padiglioni dedicati alle industrie e agli stabilimenti produttivi.
Dal novembre 2011 l’opera è visibile nell’allestimento delle Gallerie d’Italia a Milano.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)