Fanciullo ferito

Mancini, Fanciullo ferito.jpg
Autore: 
Mancini, Antonio (1852-1930)
Titolo: 
Fanciullo ferito
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1871)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
53 x 42
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Commento:

Una curiosa sequenza di immagini di devozione e scarabocchi è visibile nella metà di destra della composizione, entro la cornice dello specchio o appena al di sotto. La lustra vivacità dei santini e l'allegria suscitata dai disegni sono però smentite dall'attitudine fissa e dolente del bambino, che sembra interpretare un Compianto: la figura a monocromo è peraltro colta nel gesto caratterizzante San Gerolamo penitente mentre il giocatolo in forma di Pulcinella riposa, tristemente inerte, sulla spalla. Al piccolo malato sembrano essere venuti meno i tradizionali conforti. L'integrazione dell'artista sul mercato parigino non è facile, come sappiamo, e comporta un delicato processo di adattamento di modi e temi derivati dalla tradizione napoletana secentesca alle richieste del mercato internazionale, orientato a motivi accattivanti e profani (Martorelli 1998): non è improbabile che l'immagine di genere del Fanciullo ferito accolga, al proprio interno, una riflessione in figure sulle sorti della pittura religiosa e sulle contrastate vicende professionali del pittore.

(fonte: Silvestra Bietoletti - Michele Dantini, L'Ottocento italiano: la storia, gli artisti, le opere, Giunti editore, 2002)