Elasticità

Umberto Boccioni, Elasticità
Autore: 
Boccioni, Umberto (1882-1916)
Titolo: 
Elasticità
Periodo: 
XX secolo
Datazione: 
non datato (1912)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
100 x 100
Annotazioni: 
Firma sul retro: Boccioni
Luogo di conservazione: 
Museo del Novecento, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Finarte Casa d'aste, Milano, 1992
Identificativo: 
8728

Descrizione:

Rappresenta un cavaliere al galoppo sullo sfondo di un paesaggio urbano.

Notizie storico-critiche:

Finché Boccioni fu in vita il dipinto fu inviato alle mostre di maggior rilievo (Fergonzi 2003, p. 155)e fu tra i più riprodotti. La storia collezionistica dell'opera è nota: essa passò dalla collezione Marinetti a quella dei coniugi Magda e Riccardo Jucker negli anni quaranta (Bignami, Fratelli 1998, p. 70), seguendone le vicissitudini sino al definitivo ingresso, nel 1992, nelle Civiche Raccolte (Bignami, Fratelli 1998, pp. 79-90).
La scelta del titolo "Elasticità" per una scena di un cavallo al galoppo, sullo sfondo di un paesaggio urbano, è rivelatrice del nuovo interesse per le proprietà della materia, nella fattispecie per la capacità elastica degli oggetti e dei muscoli, anticipando quella interpretazione del moto che è propria dei dinamismi scultorei. Come rivela un passaggio di "Pittura Scultura Futuriste" (1914), l'elasticità era per Boccioni uno degli aspetti della "legge di moto che caratterizza il corpo: l'oggetto porta in sé strettamente legati alla propria sostanza organica, i suoi caratteri generali: porosità, impermeabilità, rigidità, elasticità, ecc." (Boccioni 1914, pp. 181-182).

Mostre:

  • Prima esposizione di Pittura Futurista, Roma, Ridotto del Teatro Costanzi, Galleria G. Giosi, febbraio-marzo1913, p. 21, n. 5 del catalogo.
  • Grande esposizione. Boccioni pittore e scultore futurista, Milano, Galleria centrale d'Arte (Salone Cova), 22 marzo - aprile 1919, pp. 35, 48, n. 51 del catalogo.
  • Twentieth Century Italian Art, New York, The Museum of Modern Art, 28 giugno - 18 settembre 1949, pp. 12, 38, 126, n. 8 del catalogo.
  • Futurism, New York, The Museum of Modern Art, 31 maggio - 5 settembre 1961 | Detroit, Institute of Art, 31 maggio - 5 settembre 1961  | Los Angeles, Country Museum, 31 maggio - 5 settembre 1961, pp. 84, 87-88, 143, n. 47 del catalogo.
  • Umberto Boccioni, New York, the Metropolitan Museum of Art, 15 settembre 1988 - 8 gennaio 1989, pp. 154, 156-157 del catalogo.

Bibliografia:

  • R. Longhi, I pittori futuristi, in "La Voce", V, 15, 10 aprile 1913, pp. 1052-1053.
  • U. Boccioni, Pittura Scultura Futuriste (dinamismo plastico), Edizioni Futuriste di "Poesia", Milano 1914.
  • G. C. Argan, M. Calvesi, Umberto Boccioni, Roma, De Luca 1953, pp. 17, 33, n. 45.
  • M. Calvesi, E. Coen, Boccioni. L'opera completa, Milano, Electa 1983, pp. 448-449, n. 799.
  • A. Negri, Jucker collezionisti e mecenati, Milano, Electa 1998.

(fonte: http://www.lombardiabeniculturali.it)