Cupido

Francesco Hayez, Cupido
Autore: 
Hayez, Francesco (1791-1882)
Titolo: 
Cupido
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1813 circa - 1818 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
72 x 58
Luogo di conservazione: 
Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, Italia
Acquisizione: 
Donazione di Stefano Stampa, 1900
Inventario n.: 
1980, 177 | 03 00663636 (Catalogo Generale Beni Culturali)

Notizie storico-critiche:

Non figurando nelle liste degli ogetti d'arte appartenuti alla madre Teresa Manzoni Borri, il dipinto venne venduto o più probabilmente donato da Hayez all'amico conte Stampa. Il dipinto può essere riconducibile agli anni romani (tra il 1813 e il 1818) quando l'artista frequentava Antonio Canova e Pelagio Pelagi, dalle cui opere traette spunto per la composizione di questo Cupido. Infatti, se la posa incrociata delle gambe e il corpo adolescente rimandano al genio funebre canoviano nella "Tomba a Clemente XIII" in San Pietro, la ricchezza della materia pittorica rinviano, invece, all'inscenatura decorativa del Palagi negli affreschi di Torlonia a cui aveva colaborato anche il maestro veneto. Infine, la morbidezza del modellato plastico, ricordano i modi di Guido Reni, ravvisabili in particolare nel "San Giovanni Battista nel deserto" (Duldwich College di Londra) o nel "San Sebastiano" (Pinacoteca Nazionale di Bologna).

(fonte: http://www.lombardiabeniculturali.it)