Chioggia

Leonardo Bazzaro, Chioggia
Autore: 
Bazzaro, Leonardo (1853-1937)
Titolo: 
Chioggia
Altri titoli: 
Inverno a Chioggia
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1894 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza per larghezza in centimetri): 
129 x 200
Annotazioni: 
Firma e luogo in basso a destra: Bazzaro L. Chioggia
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquisto alla Triennale di Milano, 1894
Inventario n.: 
Codice ICCD 12 00827427

Note:

Veduta di scorcio del canale della Vena di Chioggia con i palazzi riflessi sull'acqua e figure che passeggiano sulle banchine e barche che ospitano figure femminili velate.

Alla II Triennale di Milano, svoltasi nella primavera del 1894, Bazzaro esponeva, oltre a Seconda natura e A Chioggia - ora in collezione privata conosciuto anche come Ponte del mercato o Nella sera che aveva vinto anche una medaglia all'Esposizione Universale di Parigi del 1889 - il presente dipinto, noto anche come Inverno a Chioggia, acquistato in quell'occasione dal Governo per la Galleria d'Arte Moderna. Il dipinto rientra in una serie di opere eseguite dall'artista a Venezia e dintorni caratterizzate da soggetti patetici e atmosfere plumbee che si ritrovano ad esempio in Orazione (A Chioggia) o Preghiera o Per i poveri naufraghi (Milano, Fondazione Cariplo). Tutti questi dipinti risentono della pittura di Mosè Bianchi e in generale della seconda stagione della Scapigliata milanese di cui Bazzaro era esponente, ma anche delle contemporanee ricerche dei pittori lagunari più intimisti come Milesi e Fragiacomo. Inoltre, lo stesso tratto del canale della Vena, con il cinquecentesco Palazzo Grassi sulla sinistra, era stato dipinta dieci anni prima proprio da Bianchi, ma con un'angolatura leggermente più spostata a sinistra. Tuttavia, la rigorosa struttura prospettica decentrata che conduce lo sguardo lungo il canale verso il ponte, derivata verosimilmente dallo studio della fotografia, è artificio comune a buona parte delle vedute italiane ottocentesche, e si ritrova, ad esempio, rimanendo nella tematica lagunare, nel Canal Grande di Pasini. Nonostante il dipinto rappresenti un'opera esemplare della maniera del verismo patetico di grande formato, tipica degli anni a cavallo tra gli '80 e i '90, vi è in questa una certa sobrietà formale che pone in secondo piano l'accento bozzettistico della scena, concentrando l'attenzione sui riflessi dell'acqua e sulla generale mesta atmosfera, grazie anche alla sobria scelta cromatica mantenuta su toni molto sommessi.

Bibliografia:

  • Catalogo della II Esposizione Triennale, Milano 1894, p. 154.
  • R. Barbiera in "Illustrazione Italiana", II, 1894, p. 2, ripr.
  • Catalogo della Mostra della pittura lombarda del XIX secolo alla Permanente, Milano 1900 p. 93.
  • L. Chirtani, Leonardo Bazzaro, in "Natura e Arte", XI, giugno 1900, p. 766.
  • A. Risi, Artisti contemporanei: Leonardo Bazzaro, in "Emporium", 101, 1903, p. 338.
  • A. De Carlo, Leonardo Bazzaro, in "Il Secolo XX", 1909, pp. 711, 718.
  • A. Colasanti, La Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Catalogo, Roma-Milano 1923, p. 17.
  • U. Fleres, La Galleria Nazionale d'Arte Moderna in Roma, Roma 1932, pp. 20, 38.
  • G. Nicodemi, In memoria di Leonardo Bazzaro, Milano 1938, p. 24.
  • F. Geraci, Leonardo Bazzaro il pittore di Chioggia, in "Le tre Venezie", 12, 1941, p. 676.
  • P. Mezzanotte, in Dizionario Biografico degli Italiani, VIII, 1965, pp. 325-326.
  • P. Bucarelli, La Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma 1973, pp. 42, 129.
  • 1886-1986. La Permanente, un secolo d'arte, Catalogo della mostra, Milano 1986, n. 93, p. 132, fig. 102.
  • S. Rebora, in La Pittura in Italia. L'Ottocento, a cura di E. Castelnuovo, vol. II, Milano 1991, p.684.
  • S. Rebora, Leonardo Bazzaro, Soncino 1997, pp. 96-97, n.30.
  • Leonardo Bazzaro. Un maestro dell'800 italiano tra la Valle d'Aosta e la laguna veneta, catalogo della mostra (Aosta, Museo Archeologico Regionale), a cura di N. Colombo, Milano 1999, p.85.
  • M. Picciau, in Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Le collezioni. Il XIX secolo, a cura di E. Di Majo, M. Lafranconi, Milano 2006, n. 11.1, p. 272.

(fonte: http://www.catalogo.beniculturali.it)