Cestino di fiori

Manet, Cestino di fiori.jpg
Autore: 
Manet, Édouard (1832-1883)
Titolo: 
Cestino di fiori
Altri titoli: 
Panier fleuri
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1880)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
65 x 81
Luogo di conservazione: 
Collezione privata

Commento:

Lo stesso cesto di fiori si vede alla sinistra della donna nel dipinto Femme en robe de soirée 1880, nel Solomon R. Guggenheim Museum, New York (Wildenstein n. 341). Dal 1880 in poi Manet inizia a dipingere una serie di soggetti floreali, che si caratterizzano per la loro freschezza e spontaneità. Commentando il trattamento di Manet dei fiori in questi dipinti, Roger Gordon e Andrew Forge hanno scritto: « Ogni fiore dipinto è una riproduzione assolutamente fedele. La freschezza e immediatezza dell'espressione pittorica è tutt'uno con la freschezza dei fiori. C'è qualcosa di magico nel modo in cui egli li costruisce. Uno è continuamente consapevole della sua strategia, del modo inventivo, ad esempio, in cui egli mette lo sfondo in gioco, talvolta piegando lo sfondo nei fiori, talvolta tagliando i bordi dei petali con esso. »

(Roger Gordon e Andrew Forge, The last flowers of Manet, New York, 1986, p. 10).

Provenienza:

  • Proprietà dell'artista (inventario n. 52, 28 dicembre 1883)
  • Madame Edouard Manet, Paris
  • Georges Bernheim, Paris
  • Etienne Bignou, Paris
  • Madame Bergaud, Paris
  • Madame H.; vendita, Hôtel Drouot, Parigi, 7 giugno 1968, lotto 22.
  • Daniel Wildenstein, Zurich.
  • Collezione privata, New York.
  • Sotheby's, New York, asta Impressionist and Modern Paintings, Drawings and Sculpture, 1992, lotto 20.
  • Sotheby's, Londra, asta LN4706, 29 novembre 1994, lotto 26, venduto per £410,000 ($641,445).
  • Sotheby's, New York, asta 730 - Impressionist & Modern Art, Part I, 11 maggio 1999, lotto 121, venduto per $600,000.
  • Galerie Beck & Eggeling, Düsseldorf, Deutschland.

Mostre:

  • Tokyo, Wildenstein & Co., Les Impressionistes, Collection Wildenstein, 1973.
  • Tokyo, Ginza Matsuzakaya, Le Centenaire de l'Impressionisme, 1974, n. 32.
  • New York, Wildenstein & Co., The Object as Subject, 1975, n. 39.

Bibliografia:

  • Etienne Moreau-Nelaton, manoscritto non pubblicato per un catalogo dell'opera di Manet, Parigi, Biblioteque Nationale, 1906, n. 293.
  • Adolphe Tabarant, Manet: Histoire catalographique, Parigi, 1931, n. 273, pp. 323-34
  • Georges Wildenstein e Paul Jamot, Manet, vol. 1, Parigi, 1932, n. 401; vol. 2, illustrato tav. 206, fig. 429.
  • Adolphe Tabarant, Manet et ses Oeuvres, Parigi, 1947, pp. 323, 541 e 612, illustrato fig. 289.
  • Lionello Venturi e Sandra Orienti, L'Opera pittorica di Edouard Manet, Milano, 1967, n. 246B, illustrato p. 108.
  • F. Spar, Annuaire Connaissance des Arts, 1968, p. 62, illustrato p. 81.
  • Denise Rouart e Sandra Orienti, Tout l'Oeuvre Peint d'Edouard Manet, Parigi, 1970, n. 247B, illustrato p. 108.
  • Germain Bazin, Edouard Manet, Milano, 1971, illustrato p. 65, fig. 3.
  • Denise Rouart e Daniel Wildenstein, Edouard Manet: Catalogue Raisonné, vol. 1, Lausanne and Paris, 1975, n. 342, illustrato.
  • Vivian Endicott Barnett, The Justin K. Thannhauser Collection at the Guggenheim Museum, New York, 1978, p. 97.
  • Francoise Cachin, Manet, Parigi, 1990, p. 155.