Cavalli al pascolo

Filippo Palizzi, Cavalli al pascolo
Autore: 
Palizzi, Filippo (1818-1899)
Titolo: 
Cavalli al pascolo
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1865 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
26,5 x 44
Annotazioni: 
Firma in basso a destra: Fil. Palizzi
Luogo di conservazione: 
Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto, Bari, Italia
Acquisizione: 
Donazione Grieco
Identificativo: 
1852 | 16 00220897 [Codice univoco ICCD]

Descrizione:

Già nella collezione Maglione Oneto di Napoli, il dipinto fu esposto nel 1933-1934 alla Galleria Dedalo a Milano e pubblicato successivamente nel volume di Pischel Fraschini (1942, p. 213). Su un prato in pianura con cespugli, alberi, uno stagno e sotto un ampio cielo che occupa più della metà della tela, numerosi cavalli al pascolo, singoli e in gruppi. Un paesaggio molto simile, con gli stessi elementi, ma ravvivato da altri animali domestici, ricorre nel dipinto All'abbeverata del 1867 (cat. Napoli 1961, n. 64). Mentre quest'ultimo è un tipico quadro palizziano con i consueti motivi del mondo contadino, innnumerevoli volte variati dall'arti­sta, il dipinto della collezione Grieco invece risente chiaramente di esperien­ze nordiche e di un contatto diretto con la pittura olandese; la sorprendente ampiezza del cielo ne è prova concreta. Il viaggio di Palizzi nel 1855 in Olan­da, nel Belgio e in Francia, costituisce dunque un solido termine ante quem per la datazione. Il termine post quem è molto più difficile da stabilire, sia per mancanza di convincenti ragioni stilistiche, sia per la frequente rivisitazione del tema dei cavalli (cfr. Lotta di cavalli, Un cavallo baio, Cavallo .I!renato, rispettivamente nn. 58, 79-80, in cat. Napoli, cit.), ricorrente all'incirca fino al 1870. Sono propensa per una datazione intorno al 1865, considerando anche le ripetute ricerche dell' artista in quegli anni sulla rappresentazione dei riflessi della luce e degli oggetti negli stagni e nei corsi d'acqua.

(Christine Farese Sperken - http://www.pinacotecabari.it)