Case di Pannocchio a Castiglioncello

Odoardo Borrani, Case di Pannocchio a Castiglioncello
Autore: 
Borrani, Odoardo (1833-1905)
Titolo: 
Case di Pannocchio a Castiglioncello
Periodo: 
XIX secolo
Datazione: 
non datato (1862 circa)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tavola
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
12 x 36,3
Luogo di conservazione: 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia
Acquisizione: 
Acquisto da Cesare Galardelli, Firenze, 1917
Identificativo: 
2267

Descrizione:

Figlio del pittore Davide, prima apprendista restauratore, poi, dal 1853, allievo all'Accademia di Belle Arti di Firenze, Borrani innestò su questa solida formazione gli interessi allora nascenti per la pittura dal vero; legatosi a Signorini e Cabianca, intorno al 1853 cominciò a percorrere la campagna toscana studiando gli effetti di luce e colore sulle forme della natura. Sperimentò dal 1860 la pittura di macchia a Montelupo, vicino Signa, soggiorno al quale seguì quello presso San Marcello Pistoiese, in compagnia di Sernesi. Con questi, Signorini e Lega animatore, dal 1863, della cosidetta Scuola di Piagentina, già nel 1862 fu tra i frequentatori della tenuta di Diego Martelli a Castiglioncello. Qui dipinse questa tavoletta splendida nei suoi effetti di sole che inonda il prato giallo, raffigurante un piccolo edificio colonico adiacente la villa (il riferimento alla famiglia Pannocchio dovrebbe essere posteriore all'esecuzione).

(fonte: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma)