Canal Grande

Guglielmo Ciardi, Canal Grande
Autore: 
Ciardi, Guglielmo (1842-1917)
Titolo: 
Canal Grande
Periodo: 
XIX-XX secolo
Datazione: 
non datato (1899 - 1905)
Classificazione: 
Dipinto
Tecnica e materiali: 
Olio su tela
Dimensioni (altezza x larghezza in centimetri): 
55 x 100
Annotazioni: 
Firma e luogo in basso a sinistra: G. Ciardi / Venezia
Luogo di conservazione: 
Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde / Palazzo Melzi d’Eril, Milano, Italia
Acquisizione: 
Acquisto in asta pubblica, 1983
Identificativo: 
AH01423AFC

Provenienza:

  • Milano, collezione privata.
  • Vendita, Finarte, Milano, asta 439 - Dipinti del XIX secolo, 21 aprile 1983, lotto 218.

Bibliografia:

  • Catalogo: Dipinti del XIX secolo, asta 439, Finarte, Milano, 1983, n. 218, p. 52, ill. p. 53 (Canal Grande).
  • Tesori d'arte delle banche lombarde, Associazione Bancaria Italiana, Milano, 1995, p. 235, ill. n. 439 (Canal Grande).
  • Sergio Rebora, Guglielmo Ciardi, Sera – Canal Grande, in Sergio Rebora, a cura di, Le collezioni d’arte. L’Ottocento, Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, Milano, 1999, n. 59, pp. 132-134, ill. pp. 132-133.
  • Nico Stringa, a cura di, Guglielmo Ciardi. Catalogo generale dei dipinti, Regione del Veneto, Antiga Edizioni, Crocetta del Montello, 2007, n. 214, p. 244, ill. (Canal Grande, indicazione di collezione privata)

Note:

Il dipinto può considerarsi una versione di minori dimensioni dell’opera presentata con il titolo Sera-Canal Grande nel 1899 alla III Esposizione internazionale d’arte della città di Venezia e oggi nota come Verso San Marco (collezione privata), probabilmente acquistata in tale circostanza dal re e quindi conservata al Castello di Racconigi. Ciardi sceglie per entrambe queste opere di sostare alla Punta della Dogana dove il Canal Grande confluisce con il Canale di San Marco. Il pittore volge lo sguardo verso il molo e la piazzetta San Marco: al centro della tela gli ultimi raggi di sole sfiorano il Palazzo Ducale e il campanile che si erge oltre le architetture lungo la Fondamenta, mentre in primo piano sostano alcune imbarcazioni. Nell’opera presentata a Venezia si nota la sola differenza di una maggiore accentuazione degli effetti luminosi, in particolare nel cielo e nei riflessi sull’acqua della laguna.
In questa veduta di Venezia, l’artista torna ad affrontare un soggetto ricorrente nella sua pittura di paesaggio ma rispetto alle opere degli ultimi decenni dell’Ottocento adopera una pennellata più leggera, alla ricerca di nuovi e suggestivi effetti atmosferici come nel pulviscolo dorato che avvolge la Basilica di San Marco, dipinto esposto a Venezia nel 1901 (Piacenza, Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi). Alcune opere riferibili a questa fase matura della sua arte e ispirate a soggetti simili come Canal Grande (Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna), ancora una veduta di Venezia presa in questo caso dal Ponte di Rialto, saranno presentate nel 1909 alla mostra dedicata al pittore in occasione della VIII Esposizione internazionale d’arte della Città di Venezia.

(fonte: Laura Casone in www.artgate-cariplo.it)